Cerca

Vita sempre più cara

Stipendi fermi e prezzi al rialzo
Ogni famiglia ha perso 524 euro

Stipendi fermi e prezzi al rialzo
Ogni famiglia ha perso 524 euro

 

Nel 2012 la crescita dei prezzi è stata doppia rispetto a quella dei salari: le retribuzione contrattuali orari sono aumentate dell'1,5% e l'inflazione del 3% su base annua. Lo comunica l'Istat precisando che si tratta del divario maggiore, a sfavore delle retribuzioni, dal 1995. Questo vuol dire che lo scorso anno una famiglia di tre persone ha perso 524 euro.  Si tratta come detto del divario maggiore dal 1995, mentre per trovare una variazione delle retribuzioni così bassa bisogna tornare al 1983. Infatti il 2012 segna un incremento inferiore anche a quello del già 'nero' 2011, quando l'indice era salito dell'1,8%, il minimo dal 1999. Tornando al 2012, parlando del dato più basso dal 1983, ovvero da 29 anni quindi del record assoluto negativo, si deve tenere conto delle condizioni molto differenti che caratterizzavano gli anni Ottanta, con un'inflazione molto piu' alta, c'era ancora la lira.

La denuncia dei consumatori - Per il Codacons è questo il motivo per cui l'Italia "non cresce più da 10 anni e ora le famiglie sono sul lastrico: stipendi e pensioni non sono più indicizzate all'inflazione, mentre il costo della vita dal 2002 ad oggi è raddoppiato e le tariffe pubbliche, dall'acqua ai rifiuti, sono cresciute addirittura più della media dei prezzi". "Un divario dell'1,5% tra retribuzione ed inflazione significa, tradotto in cifre, che una famiglia di 3 persone ha avuto nel 2012 una perdita del potere d'acquisto equivalente a 524 euro. Questa tassa invisibile sale ovviamente per le famiglie più numerose (577 euro per una famiglia di 4 persone). Per il Codacons "la priorità del prossimo Governo, se vuole rilanciare i consumi e la crescita, dovrà essere il ripristino della rivalutazione delle pensioni e delle retribuzioni dei dipendenti pubblici ed il congelamento, almeno fino al 2015, di tutte le tariffe, dalle multe per le violazioni al codice della strada al canone Rai, dai pedaggi autostradali al gas, dalla luce all'ormai imminente stangata Tares". 

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • 19gig50

    29 Gennaio 2013 - 10:10

    Ogni famiglia NO!! Quelle dei parassiti della repubblica sicuramente avranno guadagnato.

    Report

    Rispondi

  • lepanto1571

    29 Gennaio 2013 - 10:10

    Quel c....one di Monti ha eliminato l'aggiornamento ISTAT per le pensioni. Quindi i poveri pensionati hanno perso ancora di più dei lavoratori.

    Report

    Rispondi

  • alfredo giulio

    28 Gennaio 2013 - 20:08

    Confonde soltanto tra i poveri onesti che rubano per mangiare o cercano il cibo tra i rifiuti ed i ladri di razza. I tombini od il rame venivano rubati anche prima della crisi, come i furti nelle abitazioni. Sui Politici ha ragione. Sono degli incapaci che si sono arricchiti alle nostre spalle e ci hanno portato alla rovina, anche se non erano al Governo. Basta vedere gli scandali nelle Regioni, tutti i partiti mangiano.

    Report

    Rispondi

  • ramius

    28 Gennaio 2013 - 19:07

    e poi piangiamo se i negozi chiudono? me che vadano tutti in malora sono satai i commercianti avidi come usurai a fare il cambio 1 euro 1000 lire ed ora che ne paghino le conseguenze io non piango di sicuro se vanno in mezzo ad una strada.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog