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Maria Giovanna Maglie

Grazie alla primavera araba
ora i tagliagole sono a Tunisi

Il video dello sgozzamento di un ragazzo convertito al cristianesimo mostra la vera natura delle rivolte islamiche

La "rivoluzione" non ha portato democrazia, ma soltanto vecchi massacri. E li ha portati alle porte di casa nostra...
Un frame del video dell'orrore

In Tunisia un ragazzo si converte al cristianesimo e viene sgozzato

 

"Sgozzano davanti a una telecamera un cristiano in nome di Allah, gli chiedono un’ultima volta di rinunciare all’apostasia, lui dice di no, eroe rassegnato e sereno. Non sono un’esperta, ma se non è questa la santità del martirio.... Ammiratori entusiasti della primavera araba accomodarsi alla visione dell’istruttivo filmato, prego. C’è spazio a destra perché a sinistra potranno sedere gli entusiasti del politically correct più multiculturalism, i costruttori di moschee in Italia, i difensori del relativismo, quelli come Giuliano Pisapia, quelli come il ministro Andrea Riccardi", spiega Maria Giovanna Maglie su Libero in edicola oggi, commentando il mostruoso video di un ragazzo sgozzato da un gruppo di musulmani perché aveva scelto di essere cristiano. A lasciare ancora più perplessi, il fatto che la violenza sia avventua alle porte di casa nostra. Il video dello sgozzamento mostra la vera natura delle rivolte islamiche, che non portano democrazia ma (vecchi) massacri: grazie alla primavera araba ora i tagliagole sono a Tunisi.

Leggi il commento di Maria Giovanna Maglie su Libero in edicola oggi, 6 giugno

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • ABU NAWAS

    08 Giugno 2012 - 20:08

    Avendo passato oltre 40 anni della mia vita in Paesi Arabi,ho la presunzione di conoscerli piuttosto bene. Per quanto riguarda la Tunisia (che era il + laico dei paesi Arabi quando c'era Ben Al) temo stia facendo passi giganti verso il Medio Evo, poichè El Nahda (vincitore delle recenti elezioni) sta brigando per basare la Costituzione sulla Sharia, della quale elenco alcune delle amenità : totale sottomissione della donna al marito e alla famiglia del marito,poligamia con cambio delle mogli ogni 6 mesi (bastano 2 testimoni) infibulazione obbligatoria ,decapitazioni per la blasfemia e apostasia, lapidazione per l'adulterio,impalamento per i sodomiti,impiccagione x i gay, amputazioni degli arti per i ladri, fossa dei serpenti per i malati di mente, e tante altre raffinatezze salafite che risparmio ai lettori per una questione di buon gusto. Che Iddio salvi il mondo dalla Sharia, e tanti tanti auguri a Sabrinache.Con El NAHDA ne ha bisogno!!

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  • luigirusso

    07 Giugno 2012 - 12:12

    grazie Sabrina per la precisazione, sono certo che la signora Maglie sia in assoluta buona fede, e si sia trattato di errore, rimane tuttavia la domanda sul come mai le istituzioni tunisine abbiano taciuto la faccenda così grave riguardante un proprio cittadino ,inoltre a me risulta da voci di tunisini residenti in italia che i fratelli muslimin in tunisia esistano eccome,solo che li ritengono dei moderati, non credo che i fratelli se ne vadano in giro con i cartelli con su scritto fratello musulmano. tienici informati se puoi se vuoi, a noi arrivano dalla tunisia notizie allarmanti,ma non esporti troppo. di nuovo grazie luigi

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  • jack1

    07 Giugno 2012 - 10:10

    vi ricordate i vari comunistelli sempre a difesa di arabi oppressi dai loro dittatori ???? si sperticavano la pelle nei loro vaneggiamenti ... questo è il risultato ...prima i ns. governanti dementi di sinistra insieme agli altri dementi europei hanno aperto i cancelli a tutti i dementi comunisti , poi siccome non gli è bastato hanno liberato (per modo di dire) anche sta feccia musulmana ....ricordate dementi, che l'islam moderato NON ESISTE....capito cojlioni???? penso di no

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  • sabrinache

    07 Giugno 2012 - 10:10

    cara Maria Giovanna Maglie, mi presento e le dico subito che io sono italiana esattamente come lei l'unica differenza é che vivo in Tunisia da piu di 20 anni e ho deciso di parlare perche mi sento presa in causa soprattutto dopo essermi resa conto della GRAVE GAFFE che ha fatto lei nel scrivere l'articolo. innanzi tutto non nego ne l'atrocità del Video ne la Barbaria del atto compiuto da degli estremisti facenti parte di un gruppo islamico estremista di nome "el ekhwena el moslimin" ovvero i fratelli mussulmani che nn esistono assolutamente in Tunisia, il partito di nicchia estremista mussulmano esistente in Tunisia si chiamano Salafisti. la vittima invece é un povero ragazzo Tunisino che si é convertito al cristianesimo ma NON é stato assolutamente sgozzato in Tunisia bensi in Egitto, se lei avesse fatto piu attenzione lo stesso canale che ha trasmetto l'accaduto é un canale televisivo egiziano e anche lo speaker lo sice ed é indignato dal fatto. quindi perché buttare fango gratuito..

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