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L'offensiva

Ucraina, Kiev attacca Slaviansk: elicotteri e blindati contro i filo-russi

Ucraina, Kiev attacca Slaviansk: elicotteri e blindati contro i filo-russi

L'esercito ucraino ha lanciato "un attacco su larga scala" su Slaviansk, una delle città dell'est controllate dai miliziani filo-russi: lo ha riferito un portavoce dei ribelli, poco dopo che testimoni hanno dato notizia di esplosioni e sparatorie alla periferia della città, sorvolata da un elicottero militare di Kiev. Otto blindati ucraini e decine di soldati hanno preso il controllo di una strada di accesso a sud di Slaviansk, smantellando un posto di blocco dei filo-russi.

Clima da Guerra Fredda - Nella città di 160.000 abitanti sono risuonate le campane delle chiese per avvertire la popolazione del pericolo imminente. Fonti del ministero dell'Interno ucraino hanno fatto sapere che il governo non commenterà quanto sta accadendo a Slavyansk "finché l'operazione non sarà terminata". L'offensiva, se confermata, sarebbe la prima risposta militare su ampia scala ai miliziani filo-russi che hanno preso il controllo di numerosi edifici pubblici di città del sud-est dell'ex repubblica sovietica, alimentando la più dura contrapposizione tra Mosca e Occidente dai tempi della Guerra Fredda.

Il Primo maggio filo-russo - Una conferma del clima teso era venuta dalla parata dei lavoratori sulla Piazza Rossa per il Primo maggio voluta dal presidente russo, Vladimir Putin, la prima dall'era sovietica, trasformatasi in una manifestazione di sostegno al Cremlino per l'annessione dell’Ucraina e la protezione della minoranza russofona. L'autoproclamato sindaco di Slaviansk, Vyacheslav Ponomaryov, ha dichiarato all'agenzia di stampa Interfax che i separatisti hanno abbattuto due elicotteri delle forze ucraine, uccidendo un pilota e catturandone un altro. La notizia non ha trovato però alcuna conferma.

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Reazioni russe - Intanto il ministro degli Esteri russo ha ufficialmente chiesto all'Occidente di abbandonare la sua politica "distruttiva" nel confronti dell'Ucraina e ha chiesto a Kiev di fermare le sue "operazioni punitive" nel sudest del Paese contro i filorussi: "Questo - ha dichiarato in una nota - permetterà che inizi un vero processo di de-escalation".  Inoltre il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che "mentre la Russia sta facendo tutti gli sforzi per disinnescare e risolvere il conflitto, le autorità di Kiev hanno iniziato a bombardare le soluzioni pacifiche con aerei da guerra, hanno lanciato un'operazione punitiva, di fatto distruggendo l’ultima speranza dell’attuazione degli accordi di Ginevra". 

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Commenti all'articolo

  • fplato

    02 Maggio 2014 - 18:06

    Obama e l'Europa, in Ucraina hanno condannato la polizia quando contrastava i manifestanti pro-Europa. Hanno favorito un colpo di stato che ha di fatto escluso i russofoni dal potere. Questa parte di popolazione si è ribellata e armata e ora sono arrivati i carri armati. Si può essere così pazzi da sfidare un Putin che non può permettersi di abbandonare i suoi? Grazie Obama "Nobel per la pace".

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