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Isis, così il Califfo recluta le ragazzine europee: burqua, sesso e annunci online

Isis, così il Califfo recluta le ragazzine europee: burqua, sesso e annunci online

Aitanti mujaheddin, guerrieri islamici barbuti dal sorriso smagliante e lo sguardo fiero, con la promessa di avventure erotico-spirituali finché morte (anzi, martirio) non li separi. Così lo Stato Islamico adesca online le ragazzine occidentali, musulmane, convertite o meno.

Europee conquistate - Fausto Biloslavo sul Giornale lo definisce "Harmony del Califfato", con miliziani (in gergo simil-porno, Jihotties) fasulli usati come civetta per attirare le giovanissime simpatizzanti. Che la fascinazione di molte ragazze europee per lo Stato islamico sia un fenomeno consolidato, purtroppo, lo testimoniano vari casi, dalla Lady Jihad italiana Maria Giulia Sergio, diventata Fatima, volata in Siria dopo essersi sposata con un fanatico albanese e aver trascinato nella sua follia sorella e genitori, all'ancora più drammatica storia della ragazzina austriaca scappate nel Califfato per amore e uccisa a martellate dopo aver cercato di tornare in patria.

Agenzia matrimoniale Isis - Attraverso i social network, il Califfo ha lanciato una sorta di "agenzia matrimoniale" sotterranea e clandestina, con foto e inserzioni, coppie di amanti in rigorosa tenuta islamista, lui in mimetica e lei con burqa nero. Un account Twitter di questo tipo, scoperto dalla Cnn, è stato disattivato. Online le ragazze conquistate dal mujaheddin di turno raccontano così la loro passione pericolosa: "Dopo pochi minuti, ho sollevato il mio niqab (il velo, ndr). Lui mi guardò. I nostri occhi si catturarono gli uni con gli altri", "Ho avuto delle palpitazioni più veloci della luce".

La fine atroce - La promessa dell'Isis è duplice. "Sposa la persona che ti potrà elevare moralmente ricordandoti sempre che per te Allah è sufficiente", e poi più prosaicamente :"Ti danno una casa, dove puoi vivere con tuo marito e crescere dei figli, che verranno arruolati nella guerra santa". Nessuno dice, però, che quando il marito martire muore in azione, la sposa non è "libera", ma finirà assegnata a un altro miliziano. La ragazzina austriaca l'aveva scoperto sulla propria pelle, e per questo ha cercato di scappare.

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Commenti all'articolo

  • Franco Pezzali

    31 Gennaio 2016 - 15:03

    Ma non avete mai sentito ragionare o visto che comportamento hanno quando sono in compagnia le ragazze di oggi? Allora informatevi andando in qualche locale notturno e poi capirete molto delle "giovani europee". Del resto in quante copie miste succede anche da noi, che il marito arabo prende i figli e scappa al suo paese se in casa non si convertono tutti all'Islam?

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  • filen

    filen

    31 Gennaio 2016 - 13:01

    Ben gli sta alle imbecilline credulone amanti dei barbuti caproni ignoranti e pure culattoni ahahah

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