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La Fao sfotte:
contro la fame
nel mondo
mangiate insetti

L'ultimo delirio del carrozzone Onu, che ogni anno divora in stipendi, banchetti e ricevimenti decine di milioni di euro

La Fao sfotte:
contro la fame
nel mondo
mangiate insetti

In sessant'anni di storia non è riuscita a fare niente, o quasi. Tanto che il numero di persone che al mondo soffrono per fame è andato di anno in anno aumentando (un miliardo di persone nel 2009). Però ha "mantenuto" un sacco di gente: impiegati, funzionari, dirigenti, rappresentanti. Tutti ad abbeverarsi alla fonte della Fao, l'organizzazione dell'Onu che si occupa di cibo e agricoltura. Nel 2009, il carrozzone (con sede a Roma in un faraonico palazzo) aveva messo a bilancio 784 milioni di euro, dei quali solo una novantina è stata effettivamente investita in progetti contro la fame nel mondo. E ora, dopo 60 anni di flop, ecco la ricetta delle ricette: avete fame? Mangiate insetti. proprio così: bruchi, coleotteri, persino vespe, sono un cibo iperproteico, ecologico, ricco di minerali e disponibile in grandi quantità. Si tratta, fa notare Eva Mueller, direttore di economia forestale presso l'agenzia per l'alimentazione e l'agricoltura dell'Onu, di animali disponibili in cosi' grandi quantita' che non c'e' bisogno neanche di allevarli. "Due miliardi di persone, un terzo della popolazione mondiale, gia' li mangiano perche' sono deliziosi e nutrienti", spiega la Mueller. Non bastasse, la Fao raccomanda anche un uso piu' ampio di insetti come mangime per il bestiame. "Gli insetti possono integrare mangimi tradizionali come soia, mais, cereali e farine di pesce", si legge ancora nel rapporto. Secondo la Fao, inoltre, la qualita' nutritiva degli insetti e' assolutamente competitiva rispetto a cibi piu' tradizionali: mentre il manzo ha un contenuto di ferro pari a 6 milligrammi ogni etto di peso a secco, il contenuto di ferro delle locuste varia tra gli 8 e i 20 milligrammi ogni 100 grammi. Certo, la fao dovrebbe forse dare l'esempio: in occasione del prossimo mega-meeting, faccia trovare al buffet per i delegati qualche meraviglioso vassoio di formiche, vermi e scarafaggi. 

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Commenti all'articolo

  • samurairomanum

    20 Maggio 2013 - 17:05

    Caro Direttore, vedo con piacere che qualcuno parla delle "super-caste": della più socialmente delinquenziale FAO, finanziata con soldi pubblici per "combattere" la fame nel mondo; bambini che muoino di fame anche per la collusione di falsi organismi come la FAO. Una organizzazione "No- Profit" (ma per chi? non per loro certamente ), che "opera" in regime di extraterritorialità, quindi i Sigg. dipendenti non pagano tasse per legge, percepiscono stipendi da nababbi per ricoprire ruoli insignificanti, lavori inutili, drammaticamente offensivi verso quei bambini che muoino di fame; lontani anni luce dalla logica della produzione, del risultato; i Signori della FAO poi, si permettono di fare anche attivismo sociale, quello della domenica, quello luxury radical chic, di protestare perchè i servizi pubblici non funzionano, ma loro non pagano le tasse per contribuire alla spesa pubblica; quando si combatterà tutto questo abolendo organismi come la FAO ? quando faremo una campagna su questo ?

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  • routier

    16 Maggio 2013 - 22:10

    Comincino loro a dare il buon esempio. Io continuo a preferire il maiale. Forse sarà nocivo alla salute ma vuoi mettere il gusto?

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  • bonavia

    14 Maggio 2013 - 07:07

    Chi meglio di Roma (ma qualsiasi altra città italiana avrebbe sortito lo stesso effetto) poteva rappresentare meglio il magna, magna della Fao? Sarà l’aria stanca e casereccia della capitale a cambiare le abitudini dei fortunati che da tutto il mondo arrivano a brucare nella greppia, così duramente conquistata. Le cifre parlano chiaro: poco più del 10% a bilancio annualmente viene speso per gli affamati del mondo, il resto per mantenere una massa di poco facenti con stipendi faraonici e pranzi da favola. A Roma, realtà simile, sono all’ordine del giorno: si contano a decine, in cima alla lista c’è Montecitorio. L’impero è andato in rovina 1700 anni fa, ma i ricordi di quei fasti sono duri a morire.

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  • OIGRESINOR

    13 Maggio 2013 - 20:08

    C'e' una zuppa nella mia mosca!!! Me la porti via !!!

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