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Casini a Rebibbia da Cuffaro
Facci: giusto non mollare amici

Il leader dell'Udc fa visita regolarmente all'ex governatore della Sicilia, in carcere per favoreggiamento della mafia

Casini a Rebibbia da Cuffaro
Facci: giusto non mollare amici

Voi che fate, se un vostro amico finisce in galera? Lo mollate? La risposta, una volta mondata dei vari «dipende», è tra le poche ancora capaci di fare da spartiacque tra generi umani. Pier Ferdinando Casini è andato a trovare Salvatore Cuffaro al carcere di Rebibbia, e, incalzato, ha detto che ci va regolarmente e che lo considera un dovere morale; oddio, io ho l’impressione che quel «morale» sia stato un po’ buttato lì, perché il punto è proprio che l’amicizia tende a prescindere dalla morale. Ma a parte casi estremi (io credo che non abbandonerei un amico neppure se si rivelasse lo strangolatore di Boston) nel caso di Cuffaro stiamo parlando di una condanna per favoreggiamento a Cosa nostra: che dovrebbe fare Casini?

Secondo Il Fatto Quotidiano dovrebbe mollarlo: anche perché Casini sarebbe «incoerente» con il suo sdegno per certe battute di Grillo sulla mafia. Il nesso non l’ha capito nessuno, e meno ancora si è capita l’uscita di Raffaele Lauro (Pdl) secondo il quale Casini dovrebbe differenziare i suoi comportamenti da uomo e da leader politico, altrimenti rischia «una sconfessione della strategia di guerra alla mafia». Ossia? Che dovrebbe fare, dimettersi ogni volta che va a Rebibbia? Perdonerete un accenno di simpatia per l’uomo Casini, dunque: anche perché per il resto - circa il Casini politico, cioè - il problema non è che possa andare in carcere, ma che ogni volta lo fanno uscire.

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Commenti all'articolo

  • Cosean

    05 Maggio 2012 - 08:08

    Morale è il termine che usiamo per significare quelle norme o abitudini di vita che ci permettono di vivere bene o quantomeno nel migliore dei modi! L'amicizia è un sentimento verso un nostro simile indipendente dalla morale (Come a detto lei). Quindi l'amicizia può essere un notevole deterrente nella vita POLITICA! Se lei sceglie di continuare l'amicizia con lo strangolatore di Boston, la colpa non è del "Fatto Quotidiano". Scegliere, per un Uomo, è la prima cosa. La seconda è di essere cosciente di operare delle scelte. Da quì nasce la responsabilità individuale, fulcro inevitabile della nostra libertà! Lei, il nesso non lo vede solo perchè è un IRRESPONSABILE!

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  • federossa

    04 Maggio 2012 - 20:08

    Ciao FACCI, mah sanno "leggere" i tuoi commenti? Ho paura di no! VAI AVANTI COSI'.......

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  • UnicoBatman

    UnicoBatman

    04 Maggio 2012 - 18:06

    Grillo ne ha detta una giusta: vorrei proprio capire la differenza tra Stato e mafia, tra pizzo e bollino blu per entrare nei centri urbani, tra il taglieggiamento ai negozianti e l'estorsione in bolletta dell'iva sulle accise....

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  • perfido

    04 Maggio 2012 - 18:06

    Una risposta la esigerei. Io sono un "camorrista" e come tale dico che: carcere e malattie, si vede il cuore dell'amico. Ci siamo fin quì?. La domanda è: Casini e Cuffaro, sono due "mafiosi" oppure il collegio giudicante che ha emesso la sentenza contro l'ex governatore della regione Sicilia, non ha emesso un giusto verdetto?. Saluti.

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