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Faida tra toghe

Lo scontro tra Robledo, Bruti Liberati e la Boccassini e la guerra nascosta dentro il Csm

Lo scontro tra Robledo, Bruti Liberati e la Boccassini e la guerra nascosta dentro il Csm

La battaglia campale all'interno della Procura di Milano, con lo scambio di accuse tra il procuratore aggiunto Alfredo Robledo e il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, è solo la punta dell'iceberg di quanto sta accadendo all'interno della magistratura italiana. Robledo lamenta favoritismi nell'assegnazione di processi-manifesto, dal Rubygate all'ultima inchiesta sull'Expo, che sono finiti indebitamente (è l'accusa) a Ilda Boccassini e Francesco Greco. Secondo Bruti, al contrario, sarebbe stato Robledo ad intralciare le inchieste, coordinando doppi pedinamenti ai sospettati. Un pasticciaccio finito davanti al Consiglio superiore della magistratura, mentre l'Anm ha parlato di "grave rischio di delegittimazione" e la stessa Procura milanese, per bocca di molti funzionari, teme una "normalizzazione" della propria attività. Perché in gioco è in realtà il "potere" in mano al pool coordinato da Bruti. E, come ha sottolineato sul Foglio il cronista giudiziario Franck Cimini, gli equilibri stessi nel Csm, cioè l'autogoverno delle toghe italiane. 

Verso il voto - Da qui a luglio, infatti, i magistrati sono in campagna elettorale. Il 6 e 7 luglio si rinnoverà la composizione del loro massimo organo e la corrente di sinistra Magistratura democratica, di cui Bruti Liberati è uno storico esponente, potrebbe dopo molti anni non avere rappresentanti tra i 16 "togati". Le "primarie" per palazzo dei Marescialli, infatti, sono state vinte da Magistratura indipendente e il "peso politico" del Csm potrebbe essere clamorosamente girato verso l'ala moderata. Il massimo esponente di MI, Cosimo Ferri, è tra l'altro sottosegretario alla Giustizia del governo Renzi. E dentro MD molti sperano che il Parlamento, a trazione renziana, possa "riequilibrare" nominando elementi "laici" vicini alla sinistra. Giustizia e politica, l'intreccio continua.

 

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    03 Ottobre 2014 - 22:10

    Già... c'è pace in FI tra Silvio e Fitto.

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  • andresboli

    21 Maggio 2014 - 08:08

    Cosa c'è dietro? Tutto! Avendo partecipato a un disegno programmato e pianificato per aiutare Berlusconi, tentano di fuggire in ordine sparzo facendosi del male reciprocamente e con la speranza di lavarsi la coscenza, e sperando che gli italiani non si accorgano della loro amicizia con silvio

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    • imahfu

      03 Ottobre 2014 - 22:10

      abdressboli Ci siamo accorti del tuo pessimo italiano.

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  • romamaccio

    18 Maggio 2014 - 18:06

    Cosa c'è dietro? Tutto! Avendo partecipato a un disegno programmato e pianificato contro il nemico Berlusconi, tentano di fuggire in ordine sparzo facendosi del male reciprocamente e con la speranza di lavarsi la coscenza.

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  • agostino.vaccara

    18 Maggio 2014 - 13:01

    Il giorno in cui ci si renderà conto che è assurdo che l'organo di controllo della magistratura sia composto prevalentemente da magistrati, sarà un giorno fortunato per tutti gli italiani. Il Csm, così come è, deve essere abolito. Solo così la magistratura potrebbe cominciare ad essere consapevole del proprio reale compito che è quello di essere "servitori dello Stato" e non "padroni dello Stato".

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