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La protesta

Riforma della giustizia, le mail dei magistrati contro Renzi

Riforma della giustizia, le mail dei magistrati contro Renzi

Minacciano lo sciopero contro il "tifoso viola" se passa la riforma della giustizia, anche nella sua versione "soft". I magistrati non cedono di un passo e difendono i loro privilegi. Nelle mail che girano fra loro in vista dell'assemblea dell'Anm il prossimo 9 novembre, riporta il Giornale, il concetto è chiaro: se il governo non ci ascolta, paralizziamo i tribunali. 

I giudici contestano il decreto sulla riforma civile con la riduzione di un terzo delle ferie (già votato al Senato e passato alla Camera) e la nuova responsabilità civile dei magistrati (rivalsa indiretta fino al 50% dello stipendio anziché il 30%). Parlano di provvedimenti "punitivi", "intimidatori". di "sberle" da parte del governo del "tifoso viola", Matteo Renzi, e minacciano "forme di reazione anche estreme da parte della magistratura". Uno "sciopero bianco", scrivono, sarebbe il "minimo sindacale".   

Dieci anni fa, all'epoca di Silvio Berlusconi, le toghe paralizzarono i tribunali per protesta contro la riforma dell'ordinamento giudiziario. Allora a proclamare lo sciopero fu Edmondo Bruti Liberati, presidente dell'Anm all'epoca, ma ora c'è Rodolfo Sabelli, criticato dagli stessi magistrati perché considerato troppo "mite" e dialogante. 

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  • maxgarbo

    13 Novembre 2014 - 18:06

    Metteteli tutti in RIGA!

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  • rossini1904

    07 Novembre 2014 - 08:08

    Lo sciopero vero non lo faranno perché gli costerebbe circa 200/300 euro al giorno e sono troppo taccagni per rinunziarvi. Lo sciopero bianco (applicazione puntigliosa delle norme) non lo faranno perché si risolverebbe in un boomerang. Morale: faranno un po' di caciara e poi si cheteranno.

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  • lorenvet

    28 Ottobre 2014 - 16:04

    La giustizia è già paralizzata... non credo si noterà una gran differenza, almeno nei processi civili. In quelli penali sarà doloroso per chi subisce il ritardo.

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  • Garrotato

    28 Ottobre 2014 - 16:04

    Ah, bene. i nullafacenti vestiti da pagliacci non vogliono riforme: e vi pareva. Non a tutti è dato di lavorare quando si ha voglia (ehm, "lavorare" è un termine un po' forte ...), di fare le ferie più lunghe dell'orbe terracqueo e di non pagare mai un errore, una carognata, un abuso o un delitto, neanche per scommessa. Andrebbero cancellati dalla faccia della terra, altro che riforme.

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