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Le nuove norme

Revisione auto: sarà videosorvegliata dal 2015

Revisione auto: sarà videosorvegliata dal 2015

Il "Grande Fratello" arriva anche nei centri autorizzati per le revisioni di auto e moto. Dal primo gennaio saranno dotati di sistemi di videosorveglianza per monitorare in tempo reale il corretto svolgimento delle attività di controllo. La revisione, che deve essere eseguita obbligatoriamente per la prima volta dopo quattro anni dalla data d'immatricolazione e successivamente ogni due, dal 2015 sarà quindi filmata con una telecamera. La tariffa per l'operazione resterà invariata a 65,68 euro. L'installazione di videocamere, decisa dal governo, serve per evitare che vengano eseguite particolari “promozioni” di vetture o moto non perfettamente a norma di legge. Le videocamere quindi riprenderanno le operazioni di manutenzione e le comunicheranno in real time alla Motorizzazione Civile, come sancito dal nuovo protocollo per le revisioni denominato “Mctcnet2”.

I costi - Ma questo cambiamento non è una buona notizia per i meccanici e i centri di revisione. Il nuovo sistema di controllo previsto dal nuovo protocollo però non sembra ben visto dai centri di revisioni in quanto hanno dovuto affrontare immancabili aumenti di costi e nuovi adempimenti burocratici da esplorare. I centri autorizzati hanno infatti già sostenuto una spesa di almeno 10.000 euro per l'adeguamento dei macchinari e dei software, a fronte di una tariffa ministeriale che, ricorda la Cgia, è ferma da oltre 7 anni. "La nuova normativa, innanzitutto, comporterà - spiega Roberto Bottan, Presidente sia degli Autoriparatori sia della Cgia - una maggiore sicurezza dei dati, un'imparzialità dei risultati e uno stop alle frodi sulle revisioni". 

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Commenti all'articolo

  • umberto2312

    22 Dicembre 2014 - 13:01

    Voglio proprio vederli quelli della motorizzazione che controllano le revisioni via telecamera!Poi anche il"grazie" arriverà per via telematica.

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  • tristano.libero

    22 Dicembre 2014 - 09:09

    Ne conosco una cinquantina (di senatori e onorevoli) che anche senza telecamera si sa che non sono mai andati in Parlamento pur stipendiati profumatamente coi soldi nostri. I capostipiti di cotanta furbizia sono berlusconi (il Pregiudicato) e Ghedini (il suo avvocato pagato da noi)

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    • carpa1

      22 Dicembre 2014 - 14:02

      Voi buffoni avete una sola cosa in mente e questo vi porta ad andare sempre e regolarmente fuori tema. Tornate alle elementari, somari!!!

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  • gianc46

    gianc46

    21 Dicembre 2014 - 11:11

    Perchè non fanno una legge per obbligare i politici ad indossare una telecamera ,magari sulla testa,in modo da poter essere controllati 24 ore su 24 ? Naturalmente a loro spese !

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  • ryckard56

    21 Dicembre 2014 - 09:09

    perchè le telecamere non se le mettono anche nei loro uffici in senato e parlamento e nei consigli regionali e comunali,così verrebbero scoperti subito mentre rubano.pezzi di merda!

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