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Roma, a Capodanno 83,5% dei vigili assenti per malattia, scontro con il Comune

Roma, a Capodanno 83,5% dei vigili assenti per malattia, scontro con il Comune

La serata e la nottata di Capodanno si sono svolte senza intoppi per la mobilità e la sicurezza delle 600mila persone che hanno festeggiato l’arrivo del 2015 nelle strade della
Capitale, a via dei Fori Imperiali e al Circo Massimo. Il servizio degli agenti della Polizia locale di Roma Capitale è stato garantito grazie al previdente ricorso all’istituto della pronta reperibilità,
affinché si potesse disporre di un numero sufficiente di personale da impiegare nei servizi di viabilità finalizzati alla sicurezza stradale.

Le cifre - Nello specifico, si legge in un nota, sono state impiegate circa 470 unità, 240 dalle 18.00/19.00 (75 di reperibilità) e circa 230 dalle 24 (45 di reperibilità). Inizialmente, i servizi di Capodanno prevedevano di impiegare circa 700 unità, come nei precedenti anni, in turno straordinario. Ma la mancata adesione allo straordinario aveva indotto il comando del corpo a disporre una ridistribuzione di tutto il personale. Dopo il differimento dell’assemblea sindacale dei giorni scorsi, prevista proprio per ieri a ridosso della mezzanotte, già ieri pomeriggio era apparso chiaro che, a fronte della iniziale disponibilità di 1000 agenti (in servizio ordinario per il turno di seminotte) si sarebbe giunti progressivamente a 165 unità, per un totale di 835 assenze dell’ultima ora (-83,5%), motivate da malattia, donazione sangue, legge 104, legge 53 art. 19 ecc.. Inoltre, per il turno di notte dal numero iniziale di 300 unità previste si sarebbe arrivati a 185 unità, con 115 assenze riconducibili alle medesime motivazioni (percentuale di assenza del 38%). Ciononostante, proprio grazie alla reperibilità, è stato possibile garantire tutte le chiusure stradali, nonché governare l’afflusso e il deflusso dei tantissimi cittadini e turisti in strada a festeggiare.

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Commenti all'articolo

  • RUGIA

    05 Gennaio 2015 - 13:01

    il vero e grave problema è che sono i medici di base a certificare malattie inesistenti .....sono anche loro che vanno puniti severamente, senza contare i controlli inefficaci delle asl e inps ..ammasso di mascalzoni fannulloni. Ma il marcio parte dai vertici........

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  • enrico.accattino

    02 Gennaio 2015 - 12:12

    visto che hanno un sacco di diritti ne approfittano sappiamo bene che la più parte stava benissimo e il rispetto del loro lavoro lo mettono sotto i piedi alla nostra faccia come minimo ci dovrebbero essere dei richiami e sanzioni ma non se ne parla neanche di sopno sempre prima i diritti

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  • ketaon_01

    02 Gennaio 2015 - 11:11

    Non è una novità. Poverini saranno stati stanchi. Attendiamo il provvedimento, magari gli daranno una vacanza premio.

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  • Marco_Aurelio

    02 Gennaio 2015 - 11:11

    Comunque gli tagliano lo stipendio, gli scambiano sede perchè indiscriminatamente definiti "corruttibili", gli cancellano i gruppi territoriali dei municipi "polverizzandoli" sul territorio e vengono oramai indicati alla cittadinanza come l'origine di tutti i mali di Roma,! La fisica dice che " ad ogni azione corrisponde un'altra azione uguale e contraria" guai non fosse così!

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