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Esempio per la Casta

Ecco la prima giornata di Papa Bergoglio,
paga il conto in albergo, va in autobus,
e si taglia pure la scorta

Ecco la prima giornata di Papa Bergoglio,
paga il conto in albergo, va in autobus,
e si taglia pure la scorta

Primo giorno da Papa per Jorge Mario Bergoglio. Dopo l'elezione al Soglio di Pietro, tra lo stupore del mondo per un nome che non era tra i "papabili", Papa Francesco ha cominciato il suo cammino nel Pontificato. Sveglia presto e alle 8 il Pontefice è già a Santa Maria Maggiore, una delle più importanti basiliche della capitale. Il Papa ha pregato per circa trenta minuti. Bergoglio si è raccolto in preghiera nella Cappella Paolina della Basilica di Santa Maggiore davanti all'immagine della Madonna Salus Populi Romani per poi cantare il Salve Regina.

Siate misericordiosi -  Poi una breve sosta davanti alla tomba di San Pio V. A riferire come il papa ha trascorso i 30 minuti all'interno di S. Maria Maggiore è stato padre Ludovico Melo, confessore della Basilica. "Voi siete i confessori - ha aggiunto il Papa - quindi siate misericordiosi verso le anime. Ne hanno bisogno", ha riferito padre Melo. La notizia della visita del Papa alla Basilica fa subito il giro del quartiere romano e una piccola folla di 150 persone si è subito radunato davanti all'entrata. L'attesa è stata però delusa perchè il Papa è uscito dal retro della chiesa. Quando Papa Francesco è uscito ha incontrato alcuni studenti della scuola Abertelli e si è fermato per un breve saluto. "Più che un incontro con il Papa, è stato l'incontro con un padre", racconta padre Melo. "Ha scelto il nome di San Francesco e speriamo che sarà l'anima francescana della Chiesa, con la semplicità, la spontaneità e la paternità del Santo d'Assisi, che non ha mai avuto paura e parlando agli umili e ai sovrani ha portato le parole di Dio a tutta la gente".

Paga il conto e prende l'autobus - La giornata del Papa comunque è stata segnata dall'austerità e dalal semplicità. Per la sua prima uscita il Pontefice ha chiesto questa mattina di potersi recare in preghiera a Santa Maria Maggiore con un'auto meno lussuosa della Scv 001 messa a disposizione dalla Santa Sede. I segnali di un Pontificato diretto sulla via dell'umiltà erano già chiari ieri sera. Dopo la sua elezione il Pontefice ha deciso di rientrare alla Domus Santa Marta in autobus, assieme ai cardinali elettori. Papa Francesco ha inoltre preteso di alleggerire la scorta della Polizia di Stato italiana, riducendola a una sola. Ma non finisce qui. Il Pontefice ha anche pagato di tasca sua l'albergo dove ha alloggiato. Questa mattina Papa Francesco ha ritirato i bagagli alla Casa del Clero, in via della Scrofa, dove aveva soggiornato nei giorni che hanno preceduto il conclave. "Il Papa, dopo aver visitato Santa Maria Maggiore é andato alla Casa del clero di via della Scrofa dove abitava nei giorni del pre Conclave e ha pagato il conto per dare il buon esempio". Lo ha riferito il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. 

La croce di ferro - "Sull'abito del Papa, indossato ieri senza la famosa mozzetta, la croce è la stessa che Bergoglio aveva prima anche da vescovo: una croce piuttosto semplice e non d’oro", ha confermato padre Federico Lombardi. Un gesto quello del Papa per sottolineare la sua umiltà e l'inversione di tendenza con gli sfarzi della Chiesa del passato.  "Ci ha colpito - ha detto il portavoce - questo atteggiamento pastorale del vescovo di Roma e anche il rapporto con la comunità diocesana testimoniato dall’aver voluto accanto il Vicario di Roma mentre dalla Loggia chiedeva la preghiera del popolo su di lui, prima di dare la benedizione".

Non siamo una Ong - Papa Francesco nella prima messa da Pontefice nella Cappella Sistina ha lanciato un messaggio forte alla Chiesa. Le sue parole sono una sorte di programma che tende a scuotere le mura del Vaticano per dare una direzione nuova alla Chiesa: "Camminare, edificare e confessare sono le linee della Chiesa. Quando camminiamo, edifichiamo e confessiamo senza la croce –ha scandito Papa Bergoglio - non siamo discepoli del Signore. Quando camminiamo senza la croce siamo mondani. Possiamo essere vescovi, preti, cardinali ma non suoi discepoli. Diventeremmo una Ong pietosa ma non la Chiesa". Bergoglio ha poi ribadito: "Camminare sempre, in presenza del Signore, alla luce del Signore, cercando di vivere con quella irreprensibilità che Dio chiedeva ad Abramo nella sua promessa”. Perché, ha chiarito il Pontefice, "Chi non prega Gesù Cristo prega il diavolo".

 

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Commenti all'articolo

  • opzionemib0

    14 Marzo 2013 - 23:11

    o pappone amico di pedofili...la storia deciderà. alternativa succhiapal....le dello IOR.sempre la storia deciderà!

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  • opzionemib0

    14 Marzo 2013 - 23:11

    questo e' messo li per insabbiare pedofili e ior...chi meglio di un gesuita? popolo minchine e bue!

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  • opzionemib0

    14 Marzo 2013 - 23:11

    questo e' messo li per insabbiare pedofili e ior...chi meglio di un gesuita? popolo minchine e bue!

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  • perfido

    14 Marzo 2013 - 23:11

    Francesco FORGIONE, incominciò da piccolo a fare "miracoli". Sua Santità, anche se inizia ora, c'è il detto che dice : "meglio tardi che mai". Grazie d'esistere. Pregheremo perché il Signore La tiene in vita e la Madonna La custodisce. Come dice sempre, Papa Francesco.

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