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Il provvedimento

Farmaci, Aifa blocca nove prodotti Geymonat

L'Aifa blocca diversi medicinali della Geymonat: "Non utilizzarli in attesa del completamento delle indagini". Ecco quali sono i prodotti sotto osservazione

Farmaci, Aifa blocca nove prodotti Geymonat

Nove farmaci della Geymonat sono stati bloccati dalla distribuzione: lo ha deciso, in via “precauzionale”, l’Agenzia Italiana per il farmaco. I medicinali, prodotti dall’officina di produzione di Anagni, sono stati bloccati in seguito ad un’indagine della Procura di Frosinone condotta dai Nas di Latina. L’Aifa ha emanato il suo provvedimento cautelativo per alcuni difetti di qualità e adesso si attendono i risultati delle verifiche approfondite. Qualora i test dovessero dare esito negativo, i farmaci potranno tornare in commercio; fino a quel momento, però, resteranno negli scaffali delle farmacie e dei grossisti. Chi ha in casa i farmaci bloccati dalla distribuzione dovrebbe, secondo l’Aifa, “non utilizzarli in attesa del completamento delle indagini”. 

I nove bloccati - Sotto l’osservazione dell’Aifa questi farmaci: Alvenex 450 mg per l'insufficienza venosa,  Gastrogel 2 g/10 ml per l'ulcera gastrica, Sucrate 2 g gel orale per l'ulcera, Intrafer 50 mg/ml per le anemie, Nabuser 30 per l'Artrite, Citogel 2g/10 ml per l'ulcera, Ecom per le infezioni dermatologiche, Venosmine 4% per le varici, Testo Enant per patologie sessuali. 

Ozopulmin - Non è la prima volta che la Geymonat finisce nel mirino. Nel giugno scorso l’Aifa ha ritirato dal mercato alcuni lotti di Ozopulmin, supposte per neonati prodotte dalla stessa officina di Anagni. Ora si teme che i difetti di qualità siano estesi ad altri prodotti e potrebbe riguardare la possibile presenza di un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta. Tutto bloccato fino ai risultati delle analisi dell'Istituto Superiore di Sanità che potrebbero portare alla revoca del provvedimento dell’Aifa.

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    08 Settembre 2013 - 17:05

    @boaprince , ci avevo pensato anche io , considerata la zona .io prendo un medicamento che previene l'ictus , il corgard che in italia è stato tolto ma che in tutto il mondo si compera con ricetta . serve per la fibrillazione per una persona operata di cuore . ho chiesto molte volte del motivo per cui si compera solo all'estero . ma il silenzio è assordante , forse perché costa poco? i cardiochirurghi , quelli seri , te lo danno . so che medici senza frontiere aveva fatto richiesta al governo di rimetterlo in vendita nelle nostre farmacie . ci sarà un signore così gentile da darmi una risposta ? oggi ho ordinato il corgard all'estero , con una spesa ridicola .

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  • fausta73

    05 Settembre 2013 - 19:07

    di prendere i farmaci equivalenti. Nessun controllo sulla quantità del principio attivo? Uno dei farmaci equivalenti indicati lo uso per il mal di stomaco, ma di un'altra casa farmaceutica. Per fortuna chiedo sempre la stessa ditta farmaceutica di cui mi fido UN PO'.

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  • Boaprince

    05 Settembre 2013 - 19:07

    ...la rata della tangente di settembre.

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  • Fonzy

    05 Settembre 2013 - 17:05

    ... che riguarda una delle storiche aziende italiane(tra le poche rimaste, in verità)- Però mi piacerebbe che venisse dato analogo risalto alle scandalose 'scoperte' di irregolarità sulla qualità (e quantità) delle sostanze attive nei cosiddetti farmaci equivalenti (generici). Ma si sa, quelli fanno risparmiare (lo Stato) sulla pelle di certi cittadini, quindi... nascondiamo la polvere sotto il tappeto !

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