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Dal Trentino alla Sicilia

"Incentivi" al cittadino modello:
basta con le multe, ecco i premi

Il progetto parte dalla raccolta differenziata: "Ricicli bene? Ecco il buono sconto". Poi gli abbonamenti dei bus e le biciclette in regalo

Raccolta differenziata

Raccolta differenziata

Parcheggi la macchina in doppia fila? Scatta la multa. Non lasci il posto a un anziano sull'autobus? Ecco il monito. Ora basta. Dal bastone si passa alla carota. Non più solo multe o punizioni per far rispettare le leggi. Come scrive Repubblica nell'edizione di mercoledì 11 settembre, i comuni da Trento a Crotone cambiano strategia e decidono di premiare i comportamenti corretti. La parola d'ordine? "Think pink", pensa "rosa", pensa positivo. Adesso si punta su vere e proprie ricompense per convincere gli abitanti a diventare "cittadini modello". Premi, sconti, riduzioni delle tasse, buoni alimentari, biciclette in regalo, abbonamenti bus o palestra, quando si parcheggia in modo corretto, si evita l'evasione fiscale, si raccolgono i bisognini degli amici a quattro zampe e, soprattutto, si riciclano i rifiuti. A dare l'avvio a questo progetto è stata proprio la raccolta differenziata.

Il progetto - Da nord a sud, dal Trentino alla Sicilia, per convincere i cittadini a "riclicare", imparando a dividere con cura la plastica dal vetro, l'uimido dal secco, i comuni si sono impegnati nel realizzare diverse iniziative: dai concorsi a premi alle riduzione delle tasse. Qualche esempio? A Cisterna di Latina, Casalecchio o Sorrento si consegnano buoni sconto ai cittadini che "non sgarrano" la raccolta differrenziata; a Trieste si sta addirittura pensando di regalare biciclette. In un piccolo comune del vicentino, Arzignano, per convincere gli abitanti a fare sport e dimenticare l'auto, vengono dispensati abbondanmenti palestra e city bike a tre fortunati estratti a sorte tra i molti che optano per la bicicletta per raggiungere i posti di lavoro o la scuola. A Foggia, vengono premiati i nonni ormai in pensione che fanno i vigili davanti alle scuole. "Perché le punizioni da sole non servono, aiutano i buoni esempi che portano al vivere civile, trasformando in luogo sorridente la città", ha dichiarato Michelangelo Marchesi, assessore alla mobilità di Trento, che segue da anni questo progetto.

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Commenti all'articolo

  • gioant

    16 Settembre 2013 - 09:09

    in fondo l'Italia ha avuto sempre dei cattivi ,faccio degli esempi,persone come:Craxi,Andreotti,Leone,Berlusconi,Prodi,e tutti gli altri che hanno visibilità,cosa potevano insegnare al popolo un qualcosa visto che gente è?è stata negl'anni un Italia governata al tira a campare,e si continua così,infatti è la filosofia di Napolitano..

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  • allianz

    11 Settembre 2013 - 18:06

    Hanno sbagliato indirizzo.Da noi hanno introdotto i cassonetti con chiave elettronica per introdurre i rifiuti.....Li hanno tolti dopo nemmeno un anno....in quanto i bordi delle strade erano stati trasformati in discariche ab

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  • samuel80

    11 Settembre 2013 - 13:01

    su minchiate. Da anni ormai dalle mie parti si pratica la raccolta differenziata porta a porta che ha permesso di abbattere i costi dello smaltimento dei rifiuti e la liberazione del territorio dagli immondi cassonetti puzzolenti. Ora, per premio, mi vedo raddoppiare, bolletta Tarsu, l'importo della tassazione. Qalcuno crede che io starò ancora a smenarmela con l'osservanza delle regole? Se devo pagare come a Napoli (tanto per fare un esempio) dove tutto si butta per strada tanto vale che lo faccia pure io. O no?

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