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La protesta

Sanremo, i disoccupati
in albergo a spese della Rai

Sanremo, i disoccupati
in albergo a spese della Rai

Continuano a far parlare di sé i disoccupati campani che durante la prima serata di Sanremo hanno interrotto il monologo sull'ambiente di Fabio Fazio per attirare l'attenzione sulla loro situazione economica. Si è scoperto che i due, Salvatore Ferrigno e Antonio Sollazzo, in realtà non sono disoccupati ma degli assenteisti. I due, insieme con due complici, si sono comprati un biglietto di galleri due al botteghino a cento euro l'euro l'uno e due ai bagarini a 180 euro e sono entrati in teatro. I soldi, hanno raccontato, di averli racimolati facendo una colletta. Una volta portati fuori dall'Ariston i due sono stati portati in questura per l'identificazione e hanno trascorso la notte all'hotel Nazionale, in pieno centro a Sanremo. Un albergo costoso soprattutto durante i giorni del Festival. 

Mamma Rai - Secondo la ricostruzione de Il Fatto Quotidiano l'albergo sarebbe stato pagato dalla Rai. Ecco cosa hanno dichiarato alla giornalista del Fatto: "Ieri sera siamo stati avvicinati da una persona che ci ha detto di lavorare per la Vita in diretta e ci ha invitato a partecipare al programma il giorno dopo. Ci ha raccomandato di non dire una parola a nessun giornalista, di non parlare di nessuna trasmissuione. E ha aggiunto che ci avrebbe pagato l'albergo". A parlare è Sollazzo che spiega come, se non avessero avuto l'albergo pagato, sarebbero tornati verso casa in auto. "Hanno pagato loro anche se poi ci hanno detto che qualcuno in alto ha messo il veto". Effettivamente è abbastanza singolare che un'azienda danneggiata nell'immagine che paga l'albergo a chi ha recato il danno. 

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Commenti all'articolo

  • ilbobo

    21 Febbraio 2014 - 15:03

    Non merita il canone. I 2 presunti presentatori, sono solo raccomandati di sx. Che spettacolo ragazzi.............

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  • brunzip

    20 Febbraio 2014 - 15:03

    A parte il fatto di essere assolutamente d'accordo che si è trattato di una squallida messa in scena, ma ricordo ad alvit che se si continua quest'altra messa in scena delle due Italie, quella brava e onesta e l'altra disonesta e stracciona ci sorbiremo per secoli ancora i politicanti,gli industriali,la chiesa e le banche che hanno generato questo status quo. In "Terronia", come la chiami tu, esiste tanta ma tanta gente onesta che lavora,produce e vive del proprio lavoro. Queste discriminazioni territoriali,non faranno mai crescere questo paese,ma lo terranno sempre sommerso dall'ignoranza

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  • alvit

    20 Febbraio 2014 - 15:03

    quelli della rai sono proprio dei boccaloni, nemmeno il biglietto del treno dovevano pagargli, anzi, dovevano farli arrestare per interruzione di spettacolo pubblico. Dite all'albergatore di controllare le stanze e le camere adiacenti, che non si siano fregati i mobili e gli asciugamani e il televisore. Di sicuro avranno svuotato il mobile bar. Terroni pezzenti.A nuoto li avrei mandati a casa.

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  • milibe

    20 Febbraio 2014 - 14:02

    fa schifo questa falsa italia, credo che gli italiani meritino qualche cosa di più che queste pagliacciate

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