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Il faccia a faccia

Arcore, cena tra Berlusconi e Bossi: si decide il futuro del centro destra

All'ordine del giorno la candidatura di Maroni alla presidenza della Lombardia. Ma i due tratteggeranno anche il futuro dell'alleanza e della politica italiana

Berlusconi e Bossi

Berlusconi e Bossi

 

A caldo. A caldissimo. Dopo l'intervento di fuoco di sabato a Villa Gernetto e dopo la batosta elettorale in Sicilia. Di cosa stiamo parlando? Di una cena, di un tavolo da cui è facile immaginare che possa dipendere il futuro del centrodestra e del Pdl. Ad incontrarsi saranno Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, i due vecchi alleati che ora giocano e orchestrano - chi più e chi meno - da dietro le quinte. Secondo fonti pidielline, il Cavaliere e il Senatùr, che si incontrano nella tradizionale cornice di Arcore, dovrebbero fare il punto sul futuro della Regione Lombardia, ma anche sulle alleanze. Da mesi, infatti, Berlusconi continua ad affermare che il rapporto con la Lega Nord va assolutamente recuperato in vista delle politiche. In tanti, nel Pdl, assicurano che vi sia già un'intesa di massima tra l'ex premier ed il Carroccio sulla candidatura al Pirellone di Roberto Maroni in cambio di un'alleanza elettorale a livello nazionale nel 2013. I giochi, soprattutto alla luce del deludente risultato siciliano, sono stati appena aperti. E il futuro è tutto da scrivere.

 

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Commenti all'articolo

  • pinux3

    30 Ottobre 2012 - 14:02

    Tu sei un sinistro mascherato che viene qui per prendere per i fondelli i banani, vero?

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  • TheUndertaker

    30 Ottobre 2012 - 14:02

    Ti ricordi Silvio quando avevamo la più grande maggioranza parlamentare mai raggiunta da un governo della repubblica? Com'è che oggi ci ritroviamo qui a fare un tressette col morto? Dove abbiamo sbagliato? No, Umberto, non noi abbiamo sbagliato, gli elettori sbagliano, sono stupidi, l'avevo sempre detto che sono come ragazzini di prima media e neppure dei primi banchi. E poi, i poteri forti: i professori di scuola media (tutti terroni peraltro), i giornali, tutte le televisioni, i comici (tranne noi due), i cantanti (tranne me ed Apicella), i preti e le suore, tutti contro di noi. Ma ora eccoci qui, in forma più che mai, sembriamo due giovanottelli, tu ce l'hai sempre duro, io ho la mia pompetta, devi tornare al Monviso con la tua ampolla del dio Po, rimetterti l'elmo con le corna, io riprenderò con le mie cene eleganti che tanto piacciono alle vecchie smandrappate zoccolo(e?) duro del mio elettorato, risaliremo la china .... ci vediamo lunedì prossimo per la rivincita.

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  • TheUndertaker

    30 Ottobre 2012 - 11:11

    Infatti lo scopo della cena era quello di scambiarsi suggerimenti su come farsi pagare le spese di casa dai contribuenti. Il bello è che mentre Bossi passa per un povero "rubagalline" (Luschi vanno bene le virgolette?), il Delinquente Naturale, con la motivazione che essendo ricco di suo non avrebbe bisogno di rubare, viene considerato al di sopra di ogni sospetto. Ma cosa ha fatto per tutta la sua vergognosa esistenza?

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  • Renatino-DePedis

    30 Ottobre 2012 - 11:11

    ma come, l'affitto di palazzo grazioli viene pagato con i soldi pubblici concessi ai partiti? ma come, il nano, essendo miliardario, non ha bisogno di rubare al popolo italiano? MA CRIBBIO!!!

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