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Vincitori e vinti

Elezioni regionali, il vero trionfatore è Matteo Salvini: le cifre della Lega Nord, regione per regione

Matteo Salvini

Mentre gli scrutini si avviano alla conclusione, è tempo di fare i primi bilanci. Vincitori e vinti. Il premier Matteo Renzi, da questa tornata regionale, esce con molte perplessità: pesa come un macigno la sconfitta in Liguria, e crea qualche grattacapo anche la difficoltà incontrata in Umbria, regione in cui si pensava che il Pd potesse vincere agilmente (e vittoria è stata, ma tutt'altro che agile). E se Silvio Berlusconi con Forza Italia mostra qualche (vago) segno di tenuta, oltre a Beppe Grillo con il suo M5s che si conferma ad altissimi livelli, il vero trionfatore di questa notte elettorale è Matteo Salvini. Le cifre parlano per lui. Si parte sempre dalla Liguria, dove è soprattutto grazie all'apporto dei voti leghisti che Toti è riuscito a imporsi (e il primo ad ammetterlo è stato il neo-governatore, che ha dichiarato: "Sono stato eletto grazie ai voti della Lega"). In Liguria, il Carroccio ha preso il 20% mentre Forza Italia è ferma al 13% (il Pd al 25%, i grillini al 22%).

Regione per regione - Forse, però, la cifra più impressionante è quella che emerge dalla Toscana, regione rossa per definizione, dove la Lega ha fatto il botto: secondo partito con il 16% dei consensi (dietro al Pd, al 46%; seguono M5s al 15% e Forza Italia all'8%). Quindi il Veneto, dove la maggior parte dei voti è stata catalizzata dalle liste che appoggiavano Luca Zaia (riconfermato, con annessa umiliazione della piddina Alessandra Moretti), ma dove comunque la Lega ha ottenuto il 16% (appena dietro al Pd, incartato al 17%). Molto significativo, per Salvini, anche il risultato ottenuto delle Marche, dove la Lega ha preso il 13% dei voti, il 4% in più rispetto a Forza Italia. Botto anche in Umbria: Lega al 15%, contro il 9% di Forza Italia. Infine un dato quasi impensabile, che è quello che arriva dal profondo Sud, dalla Puglia: il Carroccio, che si è presentato con la lista "Noi con Salvini", ha ottenuto un roboante 7 per cento. Cifre da urlo. Cifre da leader, per Salvini, le cui ambizioni di leadership nel centrodestra, ora, sono pienamente legittimate dalle cifre ottenute al voto. La scalata continua.

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Commenti all'articolo

  • routier

    02 Giugno 2015 - 09:09

    Se il buongiorno si vede dal mattino, per "Renzalfano" la vedo dura ! (il PD ha vinto in cinque Regioni ma, per contro, rispetto alle ultime elezioni, ha perso circa due milioni di elettori, mica noccioline)

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  • COUNSELOR

    02 Giugno 2015 - 08:08

    Liberare l'Italia dal comunismo e dal cattocomunismo che offuscano menti e coscienze della gente, questo è il compito-responsabilità che le persone di buon senso hanno affidato a Salvini.

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  • lattaro1939

    02 Giugno 2015 - 06:06

    Vogliamo Salvini capo della destra

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  • ireneus

    01 Giugno 2015 - 23:11

    Per come stiamo vivendo e per le politiche sciagurate che i sinistri ci stanno imponendo Salvini e la Meloni hanno preso Pochi voti quando gli Italici masochisti si accorgeranno in che tunnel ci stanno portando all'ora forse le cose cambieranno

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