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Verso il governo

Sondaggio: solo un elettore Pd su 10
pronto a sostenere il governo con il Pdl

Pier Luigi Bersani e Angelino Alfano

Dopo la soffertissima elezione del Presidente della Repubblica, dopo che le votazioni si sono trasformate in un drammatico test per il partito democratico, adesso si apre un'altra pagina. Che non sarà più facile: la formazione del governo. Le larghe intese a Pd, Pdl e Lista Civica. Il centrodestra, nonostante abbia dimezzato la sua base elettorale rispetto al 2006. ha già recuperato cinque punti nei sondaggi post-voto e, davanti allo sfascio dei democratici, ha dimostrato non solo la sua solidità (garantita da Silvio Berlusconi ma anche la sua coerenza). Il Pd prima con la bocciatura di Franco Marini, poi con quella di Romano Prodi ha manifestato quante e quanto profonde siano le faglie che attraverso il partito ormai diretto inesorbilmente verso una pesante resa dei conti.

Il sondaggio -  Ma come si pone, adesso, questo Pd frantumato rispetto al un governo di larghe intese? Il quotidiano Repubblica dà conto di un sondaggio (La Polis, Università di Urbino condotto nel marzo 2012 da Demetra) da cui emerge  che fra gli elettori del Pd bocciano l'alleanza con il Pdl: solo il 7% si sente vicini al centrodestra, meno di uno su dieci. Mentre il peso di coloro cher si sentono vicini a Scelta Civica sale al 22%. Nel Pd appare invece maggiore la vicinanza al Movimento 5 Stelle (29%) e a Sel (33%). Gli elettori invece sono lontanissimi dal Pdl, per la precisione a berlusconi. D'altro canto sono ricambiati: anche gli elettori del centrodestra sono lontanissimi del Pd considerato come partito dei "comunisti". 

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Commenti all'articolo

  • colombinitullo

    22 Aprile 2013 - 17:05

    Caro vegetale anche a me fà schifo pensare di avere tra i piedi personaggi come lei pertanto,alle prossime elezioni, cambierà partito. E' così semplice!

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  • gitex

    22 Aprile 2013 - 17:05

    non importa di che colore è il gatto, basta che scacci il topo; ecco, non siamo nelle condizioni di fare tanto gli schizzinosi pertanto PdL e PD si mettano pure assieme a facciano qualcosa per questo sventurato paese. E poi non capisco perchè una "collaborazione" così, solo in Italia deve essere considerata un inciucio, cioè qualcosa di spregiativo. mah...

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  • sparviero

    22 Aprile 2013 - 14:02

    ci siamo mai chiesti quanti elettori del PDL sono disposti ad inciuciarsi con il PD e Monti? Attento Berluska, non sai il rischio che corri alle prossime elezioni. Uomo avvisato....

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  • nick2

    22 Aprile 2013 - 13:01

    … di quanto non lo fosse nel 2011, quando Berlusconi per oltre un anno si è barcamenato senza maggioranza e, a suon di false rassicurazioni e di barzellette ha portato l’Italia ad un passo dal crollo definitivo. Ha mollato soltanto quando si è reso conto che, tempo alcuni mesi, non ci sarebbero stati fondi per pagare pensioni e stipendi agli statali. La pesantissima riforma delle pensioni della Fornero perlomeno ci ha messi al sicuro da un immediato pericolo di default. Voi, però allora non vi siete preoccupati, avete continuato a difendere contro ogni logica il vostro leader! Ora non crederai che un governo di larghe intese ci potrà sollevare dalla crisi? NON CI SONO PIU’ SOLDI! Servirebbero oltre cento miliardi, e ci sarebbe anche un modo per ottenerli: una lotta senza frontiere alla corruzione, all’evasione fiscale e alla criminalità organizzata. Irrealizzabile, perchè non possono essere le priorità per un partito composto in buona parte da indagati e condannati per questi reati…

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