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M5s, Zaccagnini lascia: "E' un movimento-azienda"

Anche Zaccagnini al gruppo misto: "E' un Movimento-azienda. Sono stufo del clima di caccia alle streghe". Lo spettro della fuga di massa agita Beppe

Adriano Zaccagnini

Adriano Zaccagnini

E sono 6. Anche Adriano Zaccagnini lascia il M5s. Considerato il capo dei dissidenti interni al M5s, Zaccagnini, nel giorno della vittoria alle amministrative a Ragusa contro il Pd, ha deciso di lasciare il Movimento: "Oggi dichiaro la mia fuoriuscita. Non mi sento più a mio agio in questa guerra intestina che non ha senso. C’è nel movimento un eccessivo verticismo, una caccia alle streghe, una continua estremizzazione delle parti. Dopo l’espulsione di Adele non posso accettare di stare in un movimento che caccia chi dissente". 

Fuga di massa? - Parole di fuoco, che pesano come un macigno, e non solo perché oscura la vittoria dei grillini in Sicilia: Zaccagnini, infatti, era il principale interlocutore di Pippo Civati, rappresentava tutti quei parlamentari che sin dall'inizio hanno sostenuto al necessità di un dialogo con il Pd. Ora, senza la guida di Zaccagnini, non è difficile prevedere una  fuoriuscita di massa dal M5s. Eppure, Beppe Grillo ci aveva provato a placare gli animi, rassicurando al telefono Tommaso Currò e Paola Pinna, dati per prossimi alla fuoriuscita. 

E' Movimento-azienda - Si era però dimenticato di Zaccagnini, che ora dichiara: "Ho aspettato le elezioni, ho fatto l’iban (8.500 euro restituiti) e ho formalizzato il mio passaggio al Misto. Questo è un movimento azienda con dei vertici e una gerarchia. Casaleggio ha una visione fantascientifica della realtà. Non vedo con quale ruolo debba influenzare la cultura dell’elettorato senza discuterne con noi".  Con un po' di ritardo, insomma, anche Zaccagnini pare essersi ravveduto. Benvenuto.

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Commenti all'articolo

  • mark70

    25 Giugno 2013 - 10:10

    Classico esempio di chi non vuole restituire i soldi in eccesso....non lo biasimo però un po' di coerenza nella vita ci vuole! ....e chissà quanti tra poco prenderanno la stessa decisione!...sempre peggio! tutti predicano bene ma quanto a razzolare....si salvi chi può!

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  • Marcoenrico

    25 Giugno 2013 - 08:08

    Vede, caro pentastellato, non è che Zaccagnini non ci credesse alle scemenze dette da Grillo. Ci credeva, e magari ci crede ancora. Ma è quando ha conosciuto Casaleggio che ha coninciato ad aprire gli occhi... Lentamente in quanto gli adepti della setta M5S sono per loro natura di dura cervice, ma ci è riuscito. E' riuscito persino a proferire un paio di frasi di senso compiuto, il che non è poco per i lobotomizzati del M5S ex-ultrasinistra prossimi servi del PD.

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  • charles_56

    25 Giugno 2013 - 06:06

    Inizia l'esodo dei deficienti, spero redenti, se così non fosse sarebbe meglio alienarli del diritto al voto, questa è la gente che fa male all'Italia.

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  • marcolelli3000

    24 Giugno 2013 - 23:11

    ricordo che questi impiegati statali non hanno mosso un dito quando gli altri cominciarono a scappare. Lo sapevano benissimo com'era il movimento, adesso pensano ai soldi e se ne vanno con la scusa della democrazia che non c'e' MAI stata e lo sapevano benissimo. Si dimettano. buffoni coglioni inutili che non servono a niente e ci costano un visibilio.

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