Cerca

La doppia faccia di Guglielmo

Epifani e il compleanno al circolo esclusivo dei vip

Guglielmo Epifani

Guglielmo Epifani

Non una fabbbrica, non un circolo del dopo-lavoro, per i suoi sessant'anni Guglielmo Epifani ha festeggiato in una "location" tutt'altro che popolare: al Circolo Antico Tiro al Volo  (30mila euro per l'iscrizione, 3.500 euro a testa all'anno) ai piedi del nobile quartiere romano dei Parioli. Un posto di lusso, con piscine olimpioniche e vasche idromassaggio, atmosfera caraibica e a disposizione di seicento, privilegiate famiglie. 

Il compleanno - Allora, era il 2010, Epifani non era ancora il capo del Pd, ma un sindacalista e il fatto che abbia scelto un posto così esclusivo per spegnere le sue sessanta candelilne fa certamente effetto. Durante la puntata di Presa diretta andata in onda lunedì 2 settembre, il responsabile della struttura, l'avvocato Michele Anastasio Pugliese, aveva detto che Epifani era un socio. Ma il segretario del Pd ha smentito che fosse iscritto e poi anche lo stesso responsabile ha rettificato. Certo è che Epifani quella struttura la conosce e la frequenta, eccome. Non versa la ricca quota per l'iscrizione annuale, tuttavia oltre a sceglierla per festeggiare il compleanno l'ha scelta spesso per cenare con la moglie e con qualche amico come lui stesso ha amesso.  

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Garrotato

    05 Settembre 2013 - 09:09

    Epifani è il paradigma vivente del parassitismo. Sindacalista e segretario generale di un sindacato, ha sempre vissuto a spese dei lavoratori. La sua posizione attuale è la continuazione con altri mezzi dell'inutile "opera" parolaia di chi mostra di pensare che il lavoro sia fatto per gli altri; non contento di questo, approfitta anche delle opportunità offerte da un circolo esclusivo di cui non è socio, complice l'atavica predisposizione degli italiani alla ruffianeria nei confronti di chi abbia qualche titolo per ritenersi potente. Del resto, Epifani fa parte di quella singolare parte d'Italia che vanta, senza averla, la "superiorità morale della sinistra", alla Asor Rosa. Come tutti i parassiti, Epifani predica bene e razzola male: sono settimane che predica che "le sentenze si eseguono", ma la sentenza di reintegro di un dipendente del partito da lui guidato è rimasta lettera morta, a quanto si legge sui media. La coerenza, come il lavoro, per Epifani è un optional, si vede.

    Report

    Rispondi

  • mamex

    mamex

    04 Settembre 2013 - 22:10

    E' solo andato li in assemblea permanente, a vedere se i lavoratori venivano trattati secondo gli accordi sindacali, e che nessuno fosse al nero. Buon compleanno Epifani! Ha dimenticavo, che te venga un canker.

    Report

    Rispondi

  • manasse

    04 Settembre 2013 - 17:05

    i sindacalisti italiani sono il cancro sociale dei lavoratori vere sanguisughe nullafacenti sabotatori incalliti insomme dell vere zecche che succhiano il sangue di quei babbei che li mantengono con la tessere e purtroppo anche di quelli che forzatamente devono foraggiarli,finchè avremo questo sistema sociale il rialzare la testa economica diventa come la condanna di sisifo

    Report

    Rispondi

  • lucia elena

    04 Settembre 2013 - 17:05

    da dimostrazione, in modo appariscente, di non amare affatto il popolo. Cari ragazzi ci stanno prendendo in giro come hanno sempre fatto. Tutti loro mangiano e bevano divertendosi mentre il popolo va alla discarica. Siamo ormai il terzo mondo .

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog