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Giornalisti "cattivi"

Dalla Merlino a Cerasa: nomi e cognomi dei giornalisti odiati dal M5s

14 Marzo 2018

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"Senza vergogna", "cosa le faremo": Myrta Merlino trema. Come la vogliono ridurre i grillini

I rapporti con la stampa e la definizione di quelli che sono "giornalisti cattivi" è stata al centro della riunione plenaria dei parlamentari del M5S venerdì all' Hotel Parco dei Principi di Roma. Gli obbiettivi sono chiari: «personalizzare lo scontro», «concentrarsi su obiettivi mirati», «utilizzare i social».

La nuova strategia grillina non definisce solo quali sono le testate nemiche, ma si concentra sulle persone, sui singoli giornalisti, cronisti, editorialisti, opinionisti. Il diktat è ovviamente il silenzio: non rispondere al telefono, ignorarli, ma anche attaccarli con un bombardamento social. E qui sono cruciali i gruppi chiusi su Facebook. Quello chiamato «Club Luigi Di Maio» è una macchina da guerra, "un serbatoio di bufale, insulti e consenso, collegabile a personaggi della ristrettissima cerchia del leader grillino, come Dario De Falco", scrive il Giornale.

Poi ci sono «Tutto Travaglio Originale» e «Tutto Travaglio Forever». Ma chi sono i giornalisti sgraditi? Nomi e cognomi: Massimo Gramellini del Corriere definito "ignorante", il direttore del Foglio Claudio Cerasa da "denunciare per diffamazione". Bersagliati i cronisti della Stampa Ilario Lombardo e Jacopo Iacoboni e anche il direttore del Giornale Alessandro Sallusti. Per quanto riguarda la tv, la conduttrice de La7 Myrta Merlino è "un personaggio senza vergogna" e "da contestare legalmente". 

Per approfondire leggi anche: Myrta Merlino, siparietto in diretta con Mentana

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Commenti all'articolo

  • marcomasiero

    14 Marzo 2018 - 14:02

    machissenefrega di cosa pensa o scrive grillo o dimaio o qualsiasi altro politichetto o militantello

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  • levantino

    14 Marzo 2018 - 14:02

    Giornalisti cattivi? Mi viene in mente la scuola elementare,la lavagna si divideva in due,da una parte i buoni e da una parte i cattivi. Ora si sono invertite le parti. Chi parla bene sono i giornalisti buoni e chi ne parla male i giornalisti cattivi. Io mi metto con i cattivi e il M5S con chi si mette? Non di certo con i buoni,visto il reddito di cittadinanza che non verrà mai dato!

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