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L'addio

Juventus, Antonio Conte si è dimesso

Juventus, Antonio Conte si è dimesso

Antonio Conte si è dimesso da allenatore della Juventus. Un fulmine a ciel sereno quello giunto sul ritiro dei bianconeri. Solo questa mattina Llorente, uno degli uomini più vicini al tecnico bianconero aveva confermato la permanenza a Torino del suo allenatore: "In Italia si è abituati ad avere allenatori con tanti anni di contratto, ma io in Spagna ho giocato in situazioni simili. Credo sia un grandissimo allenatore e darà tutto per la squadra come ha fatto sempre". Nel pomeriggio invece sono arrivate le dimissioni del tecnico. Dopo tre scudetti consecutivi dopo la bufera calciopoli, adesso Conte saluta tutti e va via. La scelta, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe sorta dopo un incontro avvenuto nel pomeriggio fra l'entourage del tecnico e la dirigenza. Durante il summit non si è trovato l'accordo sul rinnovo del contratto (l'attuale scade nel 2015), così si è consumata la rottura. Conte potrebbe tornare in pole position per la panchina della Nazionale. In un video caricato sul canale YouTube della Juventus Conte annuncia l’addio e spiega che si è trattato di una "separazione consensuale. Ho dimostrato di essere un vincente". Su un suo eventuale futuro sulla panchina della nazionale Conte invece si limita a dire: "Per il momento preferisco pensare al presente".

Le parole di Buffon - Sconcertata la reazione dei giocatori della Juventus. Una su tutti quella di Gialuigi Buffon: "È una decisione inaspettata, un fulmine a ciel sereno. Vedendo le parole che sono state adoperate e i toni molto pacati, sia da parte del mister che della società, si capisce che in maniera congiunta si è arrivati a questa decisione, senza strappo. Evidentemente è qualcosa che covava da un po’ di tempo a questa parte e che ha trovato l’epilogo oggi".

Il saluto di Agnelli - Intanto sul sito della Juventus la lettera del presidente Andrea Agnelli, che ringrazia Conte per i i titoli conquistati. "Caro Antonio, sei stato un grande condottiero per i nostri ragazzi e la notizia di oggi mi rattrista enormemente. - scrive Agnelli - penso ai tre anni trascorsi insieme, tre anni che ci hanno portato a scrivere la storia di questa Società: tre scudetti consecutivi, due Supercoppe italiane, ma sopratutto un percorso di crescita esponenziale. Ma di fronte ai sentimenti e alle ragioni personali anche un Presidente deve fare un passo indietro. Ora si riparte da zero». Infine i ringraziamenti a Conte: « Grazie di tutto Antonio. Fino alla fine...".  

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Commenti all'articolo

  • Sergiob

    16 Luglio 2014 - 00:12

    io lo prevedevo, sopratutto dopo le sue esternazioni nei riguardi della società dopo il raggiungimento della III stella. La panchina del Manchester, era libera e Conte, in cuor suo, sperava di esserne il coach , ma, avevano già scelto un certo Van Gal. Riguardo i tre scudetti della Juve, a parte il primo, gli altri due li avrebbe vinti anche Ferrara,tenendo conto della pochezza del calcio Italiano

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  • milibe

    15 Luglio 2014 - 21:09

    e allora? dopo un allenatore avanti un altro! cosa cambia per noi italiani che non percepiamo le cifre astronomiche di questi signori? proprio nulla siamo ogni giorno più poveri

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  • zydeco

    15 Luglio 2014 - 20:08

    Another one who grew too big for his shoes

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  • gdibitonto

    15 Luglio 2014 - 20:08

    Speriamo che non va in nazionale. Sarà un altro fallimento peggio di Prandelli.

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