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"Concorrenza sleale": una guerra che finisce male
martedì 20 gennaio 2026

"Concorrenza sleale": una guerra che finisce male

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Giorgio CarboneNato a Tortona (Al) il 19 dicembre 1941. Laureato in giurisprudenza a Pavia. Giornalista dal 1971. Per 45 anni coniugato all'attrice Ida Meda. Due figli. Critico cinematografico (titolare) per "La Notte" dal 1971 al 1995. Per "Libero" dal 2000 a oggi. Autore di tre dizionari: Dizionario dei film (dal 1978 al 1990); Tutti i film (dal 1991 al 1999); Dizionario della tv (1993).
1' di lettura

CONCORRENZA SLEALE Rete 4  ore  16.25 con Diego Abatantuono, Sergio  Castellitto e  Gerard Depardieu. Regia di  Ettore  Scola. Produzione Italia 2001. Durata: 2 ore

LA TRAMA A  Roma  negli  anni  prossimi  alla  seconda  guerra  mondiale  un sarto e  un  merciaio gestiscono due negozi  vicini. Si fanno  concorrenza  a volte non  rinunciando  ai colpi bassi. La situazione  minaccia  di aggravarsi  quando il merciaio  diventa  oggetto  di  persecuzione  in   quanto ebreo. Ed  invece  è in  quei momenti che  il sarto, urtato   dall'ingiustizia   della  situazione solidarizza  col concorrente.

PERCHE'  VEDERLO   perchè  è l'ultimo film  di  Ettore Scola  (diresse ancora  qualcosa negli anni  seguenti  ma ormai aveva  tirato  i  remi  in  barca). Qui  invece  ancora, almeno a  tratti  si ricorda di  essere  uno  dei grandi maestri  della  commedia all'italiana e di aver  conservato  il  meglio  di  quella  stagione perduta. Saper  raccontare  le  cose gravi  con  ineffabile leggerezza.