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Il Club Les Amis de la Principauté de Monaco riparte da Milano e guarda al 2026
lunedì 2 febbraio 2026

Il Club Les Amis de la Principauté de Monaco riparte da Milano e guarda al 2026

5' di lettura

Il sodalizio del Club "Les Amis de la Principauté de Monaco- Città di Milano"  è tornato finalmente a riunirsi sotto la Madonnina, sciogliendo un lungo periodo di silenzio istituzionale che durava dal 24 maggio 2023. Una cena conviviale tra i soci. organizzata da Gianmarco Albani, storico ideatore e Coordinatore del Progetto del Club, ha segnato una vera e propria ripartenza sistemica, nel segno della continuità valoriale e di una rinnovata visione strategica che punta dritta al biennio 2025-2026. ​In un contesto d’eccellenza, riservato esclusivamente ai Soci effettivi, per preservare la natura confidenziale e di alto profilo del dibattito, il Club milanese si è ritrovato per riscoprire il piacere della narrazione per un Nuovo Anno che si preannuncia di svolta, ma soprattutto per presentare ufficialmente il nuovo Board e delineare le prospettive di posizionamento dell’Associazione nel panorama internazionale.

​Un quorum significativo e una partecipazione sentita, che testimoniano il desiderio collettivo di riattivare un dialogo vivo e costruttivo all’interno di una realtà che, storicamente, rappresenta il ponte più solido e privilegiato tra il dinamismo economico lombardo e l’autorevolezza del Principato di Monaco. ​Cuore pulsante dell’incontro è stato l’intervento del neo Presidente, il Dott. Gianni Caimi, imprenditore e figura di spicco della realtà associativa milanese, cui è andato il ringraziamento unanime dei presenti per la generosa ospitalità e per l'impegno profuso nel traghettare il Club fuori dalle secche dell'inattività. Nel suo discorso inaugurale, il Presidente ha illustrato la composizione del nuovo Direttivo, una squadra che fonde esperienza consolidata e nuove competenze professionali, necessaria per affrontare le sfide di un mondo diplomatico ed economico in costante mutamento.

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​Le linee guida tracciate per il 2026 descrivono un anno ricco di iniziative culturali, eventi di networking e tavoli di lavoro settoriali. Il Presidente ha sottolineato l'importanza di un'apertura mirata all’ingresso di nuovi Soci, che dovrà avvenire nel rigoroso rispetto dei criteri di eccellenza e onorabilità stabiliti dallo Statuto. L’obiettivo dichiarato è chiaro: portare nuova linfa, idee fresche e contributi qualificati che possano riflettere le eccellenze del territorio milanese nel Principato. Si punta a una visione che sappia coniugare la tradizione del cerimoniale monegasco con l’innovazione dei settori emergenti, dal digitale alla sostenibilità, senza mai smarrire lo spirito originario di amicizia e stima reciproca che lega i membri. 

​Nel corso della serata sono state condivise alcune comunicazioni di servizio di rilevanza centrale per la sopravvivenza stessa della rete. Al centro di questo processo vi è INFO FLASH, lo strumento operativo adottato dal C.O.C. (Comitato Operativo Centrale) per la diffusione capillare di informazioni riguardanti tutti i Club “Les Amis de la Principauté de Monaco”.

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​In un'epoca di sovraccarico informativo, un flusso strutturato, veritiero e puntuale è stato definito “vitale” per alimentare il senso di appartenenza. Ogni Club cittadino avrà ora la facoltà di trasmettere notizie, successi locali e aggiornamenti (corredati da materiale fotografico di alta qualità) che il C.O.C. (Comitato Operativo Centrale) si incaricherà di veicolare all’intera rete nazionale e internazionale. Questa attività di "ufficio stampa interno" sarà presto affiancata dal nuovo Sito Web ufficiale. Attualmente in fase di finalizzazione, il portale è destinato a diventare l'hub digitale dell’Associazione, un archivio storico e un'agenda in tempo reale per tutti i Soci. ​Ampio spazio è stato dedicato alla chiarificazione del ruolo del Comitato Operativo Centrale, l'organismo che ha sostituito il precedente Board Nazionale con una struttura più snella e funzionale. È stato ribadito con fermezza che il C.O.C. non esercita alcun potere gerarchico o di controllo sulla gestione autonoma dei singoli Club locali. Al contrario, opera esclusivamente al loro servizio, con finalità di coordinamento, supporto logistico e armonizzazione delle attività comuni.

​Attualmente, il Comitato opera in regime provvisorio per garantire la continuità amministrativa. Tuttavia, il passaggio alla piena legittimità avverrà tramite una votazione democratica prevista per i prossimi mesi, alla quale avranno diritto tutti i Presidenti regolarmente eletti dei vari Club cittadini. Questo modello partecipativo rafforza la trasparenza e garantisce che ogni città, da Venezia a Napoli, abbia voce in capitolo nella definizione della strategia nazionale. Durante la serata è stata presentata la fotografia aggiornata della presenza associativa in Italia. Oltre alla colonna portante di Milano, risultano oggi pienamente operativi e dinamici i Club di Firenze, Venezia e Brescia. Ma il dato più incoraggiante riguarda il fermento nelle altre grandi piazze italiane: città come Torino, Trieste, Napoli, Bologna, Bari e Roma sono attualmente in fase di definizione statutaria o di ricostituzione dei propri organi interni.

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​Questa espansione geografica non è solo un esercizio di crescita numerica, ma testimonia la vitalità del legame tra l'Italia e Monaco. Il Principato viene visto sempre più come un partner strategico per lo sviluppo di relazioni di alto livello, capaci di generare valore tangibile non solo sul piano simbolico o d'immagine, ma anche su quello professionale ed economico.

​Uno dei punti più qualificanti del nuovo corso sarà l'interazione diretta con il Monaco Economic Board (MEB). Il nuovo Sito Web sarà lo strumento tecnico per realizzare questa ambizione: grazie a un'area riservata accessibile tramite password, i Soci potranno interfacciarsi con le oltre 630 società iscritte al MEB.

​Si tratta di una svolta epocale per il Club: non più solo un circolo di relazioni personali, ma una piattaforma abilitante per lo sviluppo economico. Le aziende monegasche e i professionisti italiani appartenenti ai Club potranno instaurare dialoghi privilegiati, facilitando investimenti, scambi commerciali e collaborazioni transfrontaliere. Questo percorso affonda le sue radici nel sostegno storico della DTC (Direzione del Turismo e dei Congressi), che ha sempre visto negli "Amis de la Principauté" dei veri e propri ambasciatori del brand Monaco, e trova oggi nel MEB il partner istituzionale ideale per ​
L'appartenenza a un Club di tale prestigio passa anche attraverso i simboli e la cura dei dettagli. Durante l'incontro è stato ricordato che, in occasione dell’ingresso di nuovi Soci – rito che solitamente si celebra nella cornice istituzionale dell'autunno – viene consegnato il Certificato di appartenenza e la spilletta identificativa.

​Per garantire l’uniformità d'immagine e la riconoscibilità internazionale del sodalizio, tale materiale verrà prodotto centralmente dal MEB nel Principato. Questo assicura che un Socio di Milano possa essere riconosciuto con lo stesso prestigio e gli stessi standard estetici di un Socio di Parigi o New York. Il C.O.C. ha invitato i Club locali a monitorare le proprie liste e inoltrare tempestivamente le richieste per i nuovi ingressi, a testimonianza di una macchina organizzativa che ha ripreso a girare a pieno regime.

Il messaggio finale dell'evento  è stato di grande speranza: il 2026 non sarà solo un numero sul calendario, ma l'anno in cui il Club "Les Amis de la Principauté de Monaco" tornerà a essere protagonista della vita culturale e sociale meneghina, con eventi che sapranno attrarre l'attenzione anche delle istituzioni cittadine e monegasche.

​Autrice dell'articolo Orchidea Colonna 
Orchideacolonna@yahoo.com