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Samar Zaoui guida le "sardine" contro Matteo Salvini a Modena. Apartitica? Ma quando mai: ecco il suo passato

Giulio Bucchi
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Dopo Mattia Santori e i suoi tre amici, le nuove "sardine" si chiamano Samar Zaoui, 21enne studentessa di ingegneria, e Jamal Hussein, aspirante ingegnere meccanico. Sono loro gli organizzatori della seconda mobilitazione contro Matteo Salvini, questa sera a Modena dove il leader della Lega sarà protagonista di un comizio per lanciare Lucia Borgonzoni come governatrice dell'Emilia Romagna alle regionali del 26 gennaio prossimo.   Leggi anche: Emilia Romagna, campane a morto per il Pd. "Tra loro e la Lega...". Il ribaltone di Mister Coop rosse Come a Bologna, la manifestazione di piazza Mazzini (anti-leghista e anti-sovranista) si dichiara apartitica e senza appoggi ufficiali. Ma come Santori & Co., le simpatie politiche di chi guida la mobilitazione appaiono più che chiare. Basta guardare il profilo Facebook della Zaoui, giovane ma già attivissima in piazza (dov'è scesa con la Sinistra invitando Salvini a "alzare i salari, non i muri") e sui social. Qualche esempio: condividendo un simpaticissimo video di Salvini appeso a testa in giù come il Duce e invocando un "giustiziere sociale". Chissà se il Pd oserà fare sua anche questa nuova paladina della democrazia.

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