Roma, 26 apr. (Adnkronos) - Sono riprese oggi le attivita' di ricerca delle persone disperse all'interno della Costa Concordia - effettuate da personale subacqueo della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato - e si sono concentrate nelle anguste aree tra i balconi dei ponti 6,7 e 8 nella parte immersa della nave. Le operazioni iniziate oggi, che dureranno alcuni giorni, rientrano negli interventi di ispezione mirata delle aree difficilmente raggiungibili comprese tra lo scafo e le rocce del fondale. Lo rende noto la struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio del Giglio. Nel frattempo - informa una nota - i tecnici delle societa' Smit Salvage e Neri hanno effettuato le attivita' di recupero dal fondale dei materiali e degli oggetti fuoriusciti dalla nave. Il pontone Marzocco, dotato dei container idonei a ricevere il materiale recuperato, e' rimasto ormeggiato al porto dell'isola. Le condizioni del mare non particolarmente favorevoli non hanno permesso ai subacquei di Capitaneria di Porto e Polizia di controllare i marker utili a registrare i movimenti della nave. E' proseguita, invece, l'ordinaria attivita' di vigilanza e assistenza in mare, condotta dalle unita' navali delle forze dell'ordine nello specchio d'acqua circostante la Costa Concordia. Il personale della Capitaneria di Porto, come avviene quotidianamente, ha verificato il corretto posizionamento delle panne antinquinamento e di quelle assorbenti. Non risultano, infine, anomalie da segnalare ne' nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Firenze, ne' nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.




