(Adnkronos) - "Ma soprattutto dovrebbe cambiare il sistema di riscossione del contributo stesso - precisa Smedile - trasformando il gestore delle strutture ricettive in sostituto d'imposta ed affidando allo stesso non solo la responsabilita' della riscossione, ma anche del successivo versamento all'erario comunale. Una soluzione che garantirebbe la corretta applicazione del contributo di soggiorno e, soprattutto, la certezza che lo stesso venga versato e non evaso, costituendo una liquidita' certa e affidabile per le casse capitoline". "Dopotutto - conclude Smedile - chiedere che il turista contribuisca con un giusto contributo al mantenimento della citta' non e' una proposta surreale. Gli oltre 30 milioni di turisti che ogni anno visitano la Citta' Eterna vivono, utilizzano e consumano i servizi presenti a Roma, lasciandone poi sulle spalle della collettivita' i relativi costi. Credo che sia giusto e rispettoso verso i citadini che questa situazione si capovolga il prima possibile e che non siano sempre i romani a dover pagare".




