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Scuola: a Bologna 'sciopero delle pappe' al 52%, Comune 'qualificheremo refezione'

domenica 11 maggio 2014
Scuola: a Bologna 'sciopero delle pappe' al 52%, Comune 'qualificheremo refezione'

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Bologna, 5 mag. - (Adnkronos) - Prima vittoria, consegnata dai numeri, per il cosidetto 'sciopero delle pappe', la mobilitazione organizzata dall'Osservatorio Cittadino mense scolastiche di Bologna, per protestare contro la scarsa qualità del cibo e le tariffe del servizio offerto alle scuole dalla società Seribo, considerate troppo alte dalle famiglie. A dare i dati dei bambini che oggi, in segno di protesta, non hanno mangiato in mensa, ma consumato pranzi e merende preparati a casa dai genitori e portati a scuola al sacco è lo stesso Comune. Allo 'sciopero delle pappe' ha aderito, il 52% degli iscritti. Un dato, si legge nella nota del Comune, che "conferma una significativa adesione dei genitori all'iniziativa di protesta, a fronte di una percentuale di non fruizione del servizio dell'8% mediamente registrato nelle giornate di lunedì". "I dati - prosegue Palazzo D'Accursio  - impegnano l'Amministrazione comunale a un'ulteriore riflessione per qualificare ulteriormente tutte le iniziative in atto per migliorare il servizio, quali la realizzazione del nuovo centro pasti e un netto incremento di prodotti bio, oltre che la sostituzione già in corso delle stoviglie di plastica con quelle di ceramica". A sostegno dell'iniziativa dei genitori si è espresso anche il capogruppo Fds dell' Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna, Roberto Sconciaforni, per il quale lo sciopero "è una mobilitazione giusta e sacrosanta, che nasce da lontano e si inserisce a pieno titolo nella grande battaglia a sostegno della scuola pubblica, contro le degenerazioni causate da privatizzazioni e tagli alla spesa sociale, troppo spesso avallate con colpevole noncuranza dalle amministrazioni locali".