(Adnkronos) - Durante le audizioni (quella di Spiezia era in calendario, quella di Roberti si è svolta a sorpresa) sarebbe emerso inoltre che la difficoltà nei rapporti tra la Dna e la Dda di Milano sono antiche, risalenti negli anni, e legate a una sorta di mancato riconoscimento della Procura nazionale da parte della Direzione distrettuale. Spiezia ha posto il problema in maniera più esplicita al procuratore Roberti nel momento del suo insediamento, a luglio scorso, non invocando problemi personali ma legati al mancato coordinamento delle indagini, che, come avrebbe sostenuto lo stesso pm davanti ai consiglieri, avrebbe potuto danneggiare le indagini stesse. Così si sarebbe quindi decisa la sua sostituzione. E - avrebbe ancora riferito Roberti alla commissione - a seguito dell'esplosione del caso la situazione dei rapporti sarebbe migliorata. La settima commissione ha in programma per la prossima settimana l'audizione anche di Ilda Boccassini, nell'ambito dell'istruttoria avviata sullo scontro in atto nella Procura di Milano, a seguito dell'esposto del procuratore aggiunto Alfredo Robledo che accusa il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati di irregolarità nell'assegnazione dei fascicoli.



