Firenze, 7 mag. - (Adnkronos) - Si terrà questa mattina all'ospedale di Careggi l'autopsia, disposta dal pm titolare delle indagini Paolo Canessa, sul cadavere di Andrea Cristina Zamfir, la prostituta romena di 26 anni trovata morta, con le mani legate ad una sbarra con il nastro adesivo, sotto un cavalcavia alle porte di Firenze. Continuano serrate, intanto, le indagini della Squadra mobile di Firenze, con la Polizia scientifica che sta continuando negli accertamenti tecnici. Ci sarebbero anche tracce di tre diversi dna nella caccia al maniaco seriale imputato della morte di Zamfir. Il maniaco seriale avrebbe colpito almeno 6-7 volte negli ultimi 8-9 anni tra Firenze e Prato, legando e seviziando le sue vittime, quasi tutte prostitute con problemi di tossicodipendenza. Ci sarebbe anche un identikit del maniaco, che sarebbe stato fornito da una prostituta, agli inquirenti. Secondo quanto avrebbe raccontato agli investigatori, il suo caso ricorderebbe molto da vicino le modalità in cui è stato ritrovato il corpo di Zamfir vicino al cimitero di Ugnano. La prostituta, che è stata sentita dagli inquirenti, ha raccontato di essere stata legata a un palo dal suo cliente e poi seviziata con le braccia incrociate sul viso con il nastro adesivo. L'identikit su cui gli investigatori stanno lavorando mostrerebbe un uomo italiano, tra i 50 e i 60 anni grasso e con pochi capelli.



