Piacenza, 7 mag. - (Adnkronos) - "Quello che è accaduto davanti ai capannoni dell'Ikea di Piacenza accende i riflettori, ancora una volta, sulle precarie condizioni di lavoro nel comparto della logistica e del facchinaggio". Lo sostiene il parlamentare di Sel Giovanni Paglia, nel commentare gli scontri tra le forze dell'ordine e i lavoratori accompagnati da Si Cobas e centri sociali che protestavano per l'allontanamento di 33 dipendenti della cooperativa San Martino che ha in appalto il servizio di facchinaggio all'interno della multinazionale svedese. "Sel stigmatizza ogni forma di violenza da qualunque parte essa provenga - prosegue Paglia - ma ci tiene a sottolineare la perdita delle originarie finalità sociali di troppe realtà della cooperazione". "In questo quadro - aggiunge l'esponente Sel - e benché non sempre in sintonia con le modalità di lotta tenute dal Si Cobas, chiediamo alla cooperativa San Martino di rivedere la decisione di sospensione dei dipendenti iscritti a tale sindacato perché questo provvedimento appare chiaramente come una ritorsione". "Riteniamo che non sia accettabile che imprenditori o presidenti di cooperative - rimarca Paglia - si scelgano soggetti sindacali a proprio piacimento". "La logistica - conclude Paglia - non può continuare a essere il buco nero in cui si accumulano le peggiori storture del sistema, in termini di sfruttamento e negazione di diritti".




