Bari, 7 mag. - (Adnkronos) - Il Coordinamento provinciale Libera Bari (associazioni nomi e numeri contro le mafie) in una lettera aperta chiede a tutti i candidati delle prossime elezioni nel capoluogo pugliese di aderire a 'Riparte il futuro', la campagna contro la corruzione promossa da Libera e Gruppo Abele "che intende replicare a livello locale il successo di una mobilitazione digitale partita in Italia in occasione delle elezioni politiche del 2013. Riparte il futuro - viene spiegato - vuole fare del contrasto alla corruzione una priorita' fin dalle migliaia di comuni italiani, che devono essere i primi baluardi contro l'illegalita'". "Per questo la campagna, che ha gia' visto la mobilitazione di piu' di 500mila firmatari, vuol convincere i candidati sindaco di tutto il Paese a prendere un impegno serio contro la corruzione. Per farlo, le chiediamo di rendere trasparente la sua candidatura e di impegnarsi ad adottare la delibera 'Trasparenza a costo zero' entro i primi 100 giorni di mandato qualora eletto, da attuare poi entro i 200 giorni successivi". "Affinche' la candidatura sia trasparente - sostiene Libera - occorre rendere pubblici il proprio curriculum vitae dettagliato, completo di tutti gli incarichi professionali e pubblici, non una semplice biografia, possibilmente in formato europeo; compilare il form sulla propria situazione reddituale e patrimoniale, dimostrando corrispondenza tra attivita' lavorativa, guadagni e stile di vita; aggiornare sulla propria storia giudiziaria, evidenziando eventuali procedimenti penali in corso e quelli conclusisi con una condanna, anche lieve; informare su potenziali conflitti d'interessi, personali o familiari, indicando quegli ambiti dell'attivita' pubblica che potrebbero entrare 'fisiologicamente' in conflitto con i suoi interessi privati".



