Milano, 7 mag. - (Adnkronos) - Caritas Ambrosiana e Cooperativa Farsi Prossimo mettono a disposizione 100 posti per l'emergenza siriani. Lunedì 12 maggio aprirà i battenti un nuovo centro per contribuire a dare una risposta alla nuova ondata di profughi provenienti dal paese mediorientale, che in questi giorni sta mettendo in crisi il sistema di accoglienza milanese. "Abbiamo avviato i lavori da tempo, ma visti i nuovi arrivi e soprattutto la situazione drammatica di questi ultimi giorni alla Stazione Centrale, abbiamo deciso di accelerare" dichiara don Roberto Davanzo, direttore di Caritas Ambrosiana. "In questo modo la Cooperativa Farsi Prossimo, che è intervenuta già da ottobre per ospitare i primi profughi siriani arrivati a Milano, con questi nuovi posti può dare un contributo. Dall'inizio dell'emergenza, Caritas Ambrosina e la Cooperativa Farsi Prossimo hanno dato ospitalità a 1800 persone nei centri di accoglienza, prima, in via Novara, poi di via Fratelli Zoia, ed infine in via Monluè. Gli ospiti in genere rimangono per qualche giorno e poi proseguono il viaggio verso il nord Europa. Per il 30% sono bambini. Nei mesi scorsi Caritas Ambrosiana, accogliendo una precisa richiesta della Caritas giordana, ha contribuito ad aprire un centro d'ascolto provvisto di ambulatorio ad Al Mafraq in Giordania, a dieci chilometri dal confine con la Siria, ospitato dalla locale parrocchia cattolica.




