Potenza, 7 mag. (Adnkronos) - Il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, lancia un nuovo allarme sulla situazione del carcere di Potenza in condizioni di sovraffollamento. Questa mattina, fa sapere la sigla sindacale, si e' accesa una rissa tra detenuti di nazionalita' marocchina ed albanese non appena gli stessi hanno avuto accesso ai cortili per la permanenza all'aperto. "Soltanto l'immediato intervento di tutto il personale di Polizia Penitenziaria in servizio ha evitato il peggio e, mettendo a rischio la propria incolumita', ha saputo egregiamente riportare l'ordine e la sicurezza nel reparto detentivo - sostiene Saverio Brienza, segretario regionale del Sappe -. Questo e' avvenuto soltanto a distanza di pochi giorni quando altri detenuti, venendo alle mani, hanno colpito anche un assistente capo di Polizia Penitenziaria costringendolo alle cure presso il pronto soccorso dell'ospedale San Carlo di Potenza. E' una situazione che si fa sempre piu' incandescente, soprattutto da quando la popolazione detenuta da qualche mese e' raddoppiata, nonostante la fortissima carenza di personale nel capoluogo lucano". Il sindacato ha chiesto all'amministrazione penitenziaria di "fronteggiare l'emergenza di Potenza anche con altri provvedimenti come ad esempio quello di pensare alla costruzione di un nuovo istituto e quello di inviare con immediatezza personale per rinforzare l'attuale organico che non riesce piu' a gestire una situazione ormai al collasso".



