Torino, 8 mag. (Adnkronos) - "La Procura, soprattutto a Torino, non e' mai svincolata dal governo e dal Pd. Hanno avuto inviti pressanti affinchè si occupassero loro del problema No Tav e che lo estirpassero come una malapianta". Lo ha detto Alberto Perino, uno dei leader No Tav, presentando la manifestazione di sabato a Torino in solidarieta' dei quattro attivisti in carcere con l'accusa di terrorismo. "La magistratura e' l'ultimo baluardo per spegnere questo movimento" gli ha fatto eco Lele Rizzo. "Si sta esagerando - ha detto - nell'ultimo anno e mezzo la magistratura sta alzando il tiro con accuse davvero spropositate, per non dire stiracchiate, rispetto ai reati". I quattro arrestati "oggi sono inglobati nel movimento - ha sottolineato Perino - non sono frange che il movimento non riconosce. Quindi se opporsi alla Tav e' un reato di terrorismo, sono 25 anni che noi commettiamo questo reato, anche se noi non terrorizziamo nessuno. Il vero terrorismo e' contro la gente della Valle".



