Reggio Calabria, 8 mag. (Adnkronos) - "Colpisce come persone che hanno ricoperto alte cariche dello Stato percepiscano un condannato per concorso esterno in associazione mafiosa". Il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho ha sottolineato più volte la "grande impressione per le persone coinvolte" nell'indagine Breakfast che ha portato all'arresto dell'ex ministro Claudio Scajola. Il capo della Procura reggina ha rimarcato il "quadro indiziario grave sulla base degli elementi acquisiti nell'ambito dell'indagine che inizialmente aveva obiettivi diversi". L'inchiesta Breakfast era infatti nata dai rapporti tra personaggi legati alla 'ndrangheta con soggetti vicini alla Lega Nord. Quando è emerso il rapporto tra Amedeo Matacena, l'ex deputato di Forza Italia condannato in via definitiva e oggi latitante, e Bruno Mafrici (già attenzionato dalla Dda reggina), le indagini si sono estese fino ad arrivare all'ex ministro Scajola.



