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Sanita': 7 sindaci firmano lettera aperta per salvare ospedale 'Padre Pio' (2)

domenica 11 maggio 2014
Sanita': 7 sindaci firmano lettera aperta per salvare ospedale 'Padre Pio' (2)

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(Adnkronos) - "Ricordiamo a chi volesse percorrere di nuovo la stessa strada - continua - che contro la riconversione del Padre Pio e contro il suo declassamento da Ospedale sede di Pronto Soccorso a qualcosa di non meglio identificato, è stata emessa una Sentenza del Consiglio di Stato nel 2012, ultimo ed inappellabile grado di giudizio, che accogliendo le istanze dei ricorsi presentati da tutti i sindaci del bacino afferenti all'ospedale 'Padre Pio', sanciva la inapplicabilità del già citato Decreto 80, motivando tra le molteplici argomentazioni quella di essere, perdendo la funzione di Pronto Soccorso, al di fuori della cosiddetta Golden Hour, ovvero fuori dai tempi massimi di percorrenza previsti per raggiungere il pronto soccorso più vicino". "Appare chiaro che non basta licenziare un nuovo decreto da parte della Regione Lazio per superare dette prescrizioni, che rimangono fondate, non risolvibili e che devono essere considerate un limite non superabile, se si vuole garantire a tutti i cittadini il medesimo diritto alla salute sancito dalla Costituzione e alla salvaguardia dei Livelli Essenziali di Assistenza. Inoltre - chiarisce la lettera - e lo ripetiamo da anni ad ogni nostro interlocutore, nessuno ha mai quantificato il risparmio in termini economici derivante dalla riconversione del Padre Pio, che non è dato conoscere oltretutto quale sia: siamo certi che il risparmio economico sia vicino allo zero e siamo pronti a dimostrarlo, conti alla mano, qualora qualcuno, come ci era stato illusoriamente detto mesi fa, volesse consultarci e rendere partecipe il territorio di scelte che così fortemente impattano sulla sua quotidianità". "La percentuale di posti letto per mille abitanti che in alcune zone di Roma supera i 9 posti, è nella nostra zona ferma a 0,7 e scenderebbe a 0,5 chiudendo i posti letto per acuti del Padre Pio: non ci sembra davvero una distribuzione equa. Crediamo che una soluzione politica possa esistere e che sia, nell'interesse di tutti, non solo auspicabile ma necessaria. Se ciò non avvenisse, come già accaduto in passato, la cattiva politica lascerebbe di nuovo il campo alle aule dei tribunali amministrativi, vista la ferma decisione dei Sindaci della zona di ricorrere di nuovo contro questo vero e proprio abuso perpetrato ai danni del nostro territorio. Attendiamo - conclude la lettera dei sindaci - un cenno di riscontro dal Ministro Beatrice Lorenzin e dal Presidente Nicola Zingaretti, disponibili ad incontrare entrambi presso l'ospedale 'Padre Pio', dove 'visivamente' possano prendere atto dell'importanza del nosocomio".