(Adnkronos) - In tutto sono sette gli indagati dall'ordinanza di custodia cautelare, per la maggior parte si tratta di arresti ai domiciliari. Tra le contestazioni mosse dagli inquirenti per quanto riguarda il reato di truffa il riferimento sarebbe a due diversi episodi perpetrati nei confronti di due diversi enti previdenziali e anche l'ipotesi di appropriazione indebita contestata ai tre indagati diversi dai fratelli Magnoni riguarda un'operazione ai danni di un ente previdenziale. Le tre persone raggiunte dall'ordinanza di custodia cautelare sono una legata alla società Sopaf e le altre due a una società controllata da quest'ultima.



