Milano, 9 mag. (Adnkronos) - E' di complessivi 79 milioni di euro la truffa alle casse di previdenza smascherate nell'inchiesta milanese del pm Gaetano Ruta su Sopaf che ha portato all'ordine di custodia cautelare ne confronti di sette persone tra cui i vertici della società: i fratelli Ruggero, Aldo e Giorgio Magnoni, e il figlio di quest'ultimo, Luca. Arrestato anche Gianluca Selvi, ritenuto il dominus della Hps, il quale sarebbe stato protagonista, secondo l'accusa, dell'appropriazione dei fondi, pari a 52 milioni di euro, della cassa di previdenza dei ragionieri. Truffati anche l'Inpgi, l'istituto di previdenza dei giornalisti per sette milioni e l'ente di previdenza dei medici (Enpam) per venti milioni di euro. (segue)




