Palermo, 10 mag. - (Adnkronos) - Una giornata di studio e di approfondimento dedicata alla normativa e alle tecniche investigative per l'applicazione delle misure di prevenzione previste dalla legislazione antimafia per rendere sempre più efficace l'aggressione ai patrimoni mafiosi. L'incontro, in programma lunedì prossimo alla Caserma Cangialosi di Palermo, è rivolto ai miliari della Guardia di finanza dei Comandi provinciali di Palermo, Trapani ed Agrigento impiegati nei Reparti incaricati delle indagini economico-patrimoniali sulla criminalità organizzata. Durante il seminario, al quale parteciperà anche il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, il comandante interregionale dell'Italia sud occidentale delle Fiamme gialle, generale di Corpo d'armata Domenico Minervini e il comandante regionale Sicilia, generale di divisione Ignazio Gibilaro, Silvana Saguto, presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, illustrerà le principali disposizioni del codice antimafia. Dario Scaletta, sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia della Procura di Palermo, invece, tratterà gli aspetti di dettaglio degli istituti del sequestro e della confisca di prevenzione, nonché della sospensione dell'amministrazione. Infine a Fabio Licata, giudice delegato presso la sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, toccherà approfondire i temi della competenza nell'applicazione delle misure di prevenzione, dell'amministrazione giudiziaria e dei rapporti con le procedure fallimentari. Gli ufficiali delle Fiamme gialle presenteranno gli applicativi informatici utilizzati dalla Guardia di Finanza nelle indagini per la ricostruzione degli interessi economici, patrimoniali e finanziari degli indiziati mafiosi e dei loro prestanome, fra cui il software "Molecola", sviluppato dal Servizio centrale di investigazione criminalità organizzata, Scico, della Guardia di Finanza di Roma.




