(Adnkronos) - E dopo il corteo di lunedì, una nuova prova attende la Capitale il prossimo weekend con la manifestazione nazionale di sabato 17 maggio contro austerità e privatizzazioni. Una protesta che punta il dito "contro il decreto Poletti e il Job Act", spiegano gli organizzatori lanciando un'appello alla partecipazione perché "una nuova stagione di privatizzazione dei beni comuni, di attacco ai diritti sociali e alla democrazia è alle porte". La protesta vedrà insieme non solo movimenti e centri sociali, ma anche rappresentanti degli studenti, sindacati e associazioni. A promuoverla o ad aderirvi sono stati finora: Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, A Sud, Act, Action Diritti in Movimento, Alexis Occupato, Angelo Mai, Arci, Associazione Altramente, Associazione Articolo 3, Associazione Ex Lavanderia, Associazione Yaku, Ateneinrivolta, Attac Italia, Blocchi Precari Metropolitani, Campagna per la Socializzazione di Cassa Depositi e Prestiti, Campagna Stop-Ttip, Casale Pachamama, Cinecittà Bene Comune, Collettivo Militant, Comitato di base NoMuos/NoSigonella, Comitato No Accordo Acea - Mekorot, Comitato No Canal, Comitato No Grandi Navi, Comitato No Muos Roma, Comitato Noviad'acqua, Communia Network, Confederazione Cobas. E ancora: il Coordinamento Lavoratori Autoconvocati - Contro la Crisi, Coordinamento Regionale Comitati No Muos, C.S.A. La Torre, Csoa La Strada, Csoa Sans Papier, Cub, Fiom Cgil, Forum per una Nuova Finanza Pubblica e Sociale, Il Granello di Sabbia, Il Sindacato è un'altra cosa - Opposizione in Cgil, Legambiente, Liberacittadinanza, Link-Coordinamento Universitario, Loa Acrobax, Movimento Legge Rifiuti Zero, Osservatorio sul Lavoro, Re: Common, Rete 28 Aprile, Rete dei Comunisti, Rete della Conoscenza, Rete No War, Ross@, Scup, Teatro Valle Occupato, Un Ponte per, Unione degli Studenti, Usb.




