Libero logo

Expo: magistrati nel mirino per tempi e modi dell'inchiesta/Adnkronos (3)

domenica 11 maggio 2014
Expo: magistrati nel mirino per tempi e modi dell'inchiesta/Adnkronos (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - Che le divisioni tra magistrati e le polemiche sui tempi e sul margine di discrezionalità nell'agire debbano passare in secondo piano ne è convinto Emanuele Fiano, parlamentare del Pd "La magistratura, quando c'è un'azione criminosa in corso, la deve interrompere subito se ha prove a sufficienza, soprattutto quando si tratta di opere pubbliche ingenti". Secondo il parlamentare "si potrebbe discutere della discrezionalità o meno delle tempistiche con cui la Procura ha scelto di agire "se l'azione penale avesse riguardato attività politiche e politici, propio a ridosso delle elezioni, ma qui si sta parlando di opere pubbliche importanti". Qui siamo di fronte "al ritorno di un fenomeno che ha inquinato la vita del Paese per decenni". Per Franco Mirabelli, senatore del Pd "I termini e le tempistiche degli arresti devono, giustamente, essere decisi dai magistrati nel momento in cui le inchieste sono mature e nel momento in cui si interviene per impedire ci possano essere ulteriori reati. Nella vicenda Expo questo consente di mettere in sicurezza, al più presto, gli appalti. Se la magistratura ha ritenuto oggi di procedere agli arresti lo ha fatto anche per impedire che la rete dell'inquinamento degli appalti si allargasse. Sul fatto che questi provvedimento sono stati presi a pochi gironi dalle elezioni "penso che il fatto che si vada al voto non cambia il giudizio: se i magistrati hanno proceduto agli arresti lo hanno fatto senza certo pensare alle elezioni o alla riuscita di Expo".