Libero logo

Palermo: dall'informatico al calciatore, le vie infinite della vocazione

domenica 11 maggio 2014
Palermo: dall'informatico al calciatore, le vie infinite della vocazione

2' di lettura

Palermo, 10 mag. - (Adnkronos) - Uno è un ingegnere informatico, un altro sperava di diventare un calciatore di serie A, uno faceva l'accompagnatore turistico, un altro ancora era collaboratore amministrativo in un ente di formazione professionale e uno ha maturato esperienze in Istituti religiosi. Del gruppo degli ordinandi fa parte anche un cittadino nigeriano, alunno del seminario arcivescovile di Palermo. In comune la vocazione al sacerdozio che gli ha fatto lasciare tutto. Dopo che hanno completato il percorso di studi presso la Facoltà Teologica di Sicilia "San Giovanni Evangelista" conseguendo il Baccellierato in Sacra teologia, domani il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, li ordinerà, uno presbitero e cinque diaconi. Il novello presbitero sarà don Marco Vaglica, 33 anni, della Parrocchia dello Spirito Santo che come tanti giovani pensava ad una occupazione sicura, tanto che aveva conseguito la laurea in Ingegneria informatica all'Università di Palermo. "Con don Marco Vaglica - dice il cardinale Romeo -, diventeranno 107 i giovani ordinati dopo il sangue versato, venti anni fa, dal Beato don Pino Puglisi e l'anno prossimo diventeranno 112". Tra coloro che saranno ordinati diaconi, invece, c'è un nigeriano Charles Chukwudi Onyenemerem, 44 anni, della parrocchia Maria Santissima del divino Amore - San Gaetano a Brancaccio, che appartiene ad una famiglia di 6 fratelli ed ha una sorella suora presso l'ospedale Mater Misericordiae di Roma. "Quando ho cominciato il percorso vocazionale mio padre non era d'accordo perché voleva che facessi il medico - dichiara Charles -. E' stato grazie a mia sorella suora che come un angelo ha convinto mio padre a farmi entrare in seminario". (segue)