(Adnkronos) - Nelle scorse settimane è arrivata poi la notizia che le due figlie di Vantaggiato, di 38 e 36 anni, hanno avanzato alla Prefettura di Lecce la richiesta di poter cambiare cognome, nonostante sia molto diffuso nella zona, per lasciarsi quindi alle spalle un marchio indelebile per la propria famiglia. Un altro capitolo riguarda il risarcimento danni. I beni di Vantaggiato, infatti, dopo il sequestro, sono stati sottoposti a confisca dallo Stato in quanto e' stata accertata una ingente evasione fiscale. E quindi sono bloccati e non possono essere utilizzati. La famiglia di Melissa ha dichiarato fin dall'inizio che avrebbe devoluto in beneficienza la somma riconosciuta come provvisionale nella sentenza della Corte di Assise (in tutto 800 mila euro). Le varie parti civili, in particolare le cinque ragazze ferite in modo piu' grave avendo riportato danni permanenti, potranno eventualmente accedere ai fondi destinati alle vittime di terrorismo ma i tempi di queste pratiche, in genere, non sono brevi.



