Bologna, 12 mag. - (Adnkronos) - I carabinieri di Bologna hanno arrestato un tunisino di 31 anni, senza fissa dimora, per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il pusher è stato fermato alle 14,10 di sabato nel parco della Montagnola per aver proposto l'acquisto di due fiale di metadone, al prezzo di 20 euro cadauna, ai militari in borghese che stavano effettuando un servizio antidroga. Dopo aver tentato la fuga, quando il pusher è stato ammanettato ha iniziato a gridare, richiamando l'attenzione dei suoi connazionali che si trovavano nelle vicinanze. Per evitare conseguenze, altre due pattuglie dell'Arma si sono recate sul posto e il 31enne è stato tradotto direttamente in carcere in attesa dell'udienza di convalida. Oltre al metadone, ancora sigillato e rilasciato da una struttura sanitaria di Bologna, i Carabinieri gli hanno sequestrato anche un involucro di plastica contenente 15 grammi di marijuana. L'arresto giunge all'indomani del caso del 16enne che venerdì scorso è stato ricoverato d'urgenza per un coma dovuto proprio all'assunzione di metadone. Sul fatto la Procura ha aperto un'indagine, contro ingnoti, per spaccio e lesioni gravissime.




