(Adnkronos) - Il Progetto di Formazione, affidato all'Ulss 9 di Treviso, presenta tre linee di sviluppo: Corso per il personale dipendente afferente ai Pronto Soccorso, operatori socio sanitari dedicati o a supporto, infermieri di triage o di sala; Corso per laureati in scienze infermieristiche con borsa di studio dedicata allo svolgimento di un tirocino annuale; Corso di formazione per l'operatore volontario. "Ma non ci fermiamo qui - ha incalzato il presidente - perché vogliamo arrivare ad un Pronto soccorso dove non debba accadere che un paziente aspetti ore e ore per avere una prestazione. Stiamo infatti lavorando ad una nuova delibera, che approveremo quanto prima, con la quale andremo a rivedere i protocolli operativi e porremo un limite orario plausibile da non superare per ogni paziente che, fatta la media, dovrà attorno alle 4 ore. C'è anche una questione legata al numero del personale - ha aggiunto - e dove necessario assumeremo senza problemi. Siamo però convinti che suppergiù l'80% della questione sia legata ad aspetti organizzativi e di protocollo operativo e lì andremo ad intervenire". Il Presidente ha concluso ricordando che la stragrande maggioranza delle lamentele arrivano da persone che hanno un codice bianco o verde (i due meno gravi che assommano a circa il 70% di tutti i 2 milioni annui di accessi ai Pronto Soccorso), "ed in questo senso stiamo lavorando anche per dare vita ad una grande alleanza con i medici di medicina generale. L'accordo ancora non c'è, ma il lavoro prosegue con costrutto".




