(Adnkronos) - A San Lazzaro, non a caso proprio ieri si è svolto il presidio di Legambiente "contro la prevista espansione urbanistica in un'area agricola di pregio - secondo l'associazione - non giustificata da reali esigenze di crescita della popolazione". "Una scelta dell'amministrazione uscente che ha incontrato il totale dissenso della popolazione - ricorda ancora Legambiente - sfociato in numerose manifestazioni e migliaia di firme contrarie, ma purtroppo cadute nel vuoto". Il progetto urbanistico previsto nei campi della frazione Idice "distruggerà 300 mila metri quadrati di terreno agricolo vergine per realizzare nuovi palazzi, centri commerciali, un centro sportivo e una scuola in mezzo alla campagna, senza alcun servizio di collegamento e trasporto" rimarcano gli ambientalisti, specificando che l'area tra l'altro sorge alle porte del Parco dei Gessi Bolognesi e "l'intervento è già stato indicato come ad alto impatto dalla Soprintendenza". Di fronte a questo scenario, "gli interventi nazionali sono fondamentali - conclude il presidente di Legambiente Emilia Romagna Lorenzo Frattini - ma le Regioni possono muoversi in autonomia, come fatto ad esempio dalla Toscana".




