Milano, 14 mag. (Adnkronos) - Un "memoriale" per difendersi "dalle accuse, dalle contestazioni" presenti nell'inchiesta milanese che riguarda Expo e gli appalti della sanità, per uscire dal carcere di Opera dove da giovedì scorso sta vivendo "un'ingiusta detenzione". Sono queste le prossime mosse di Primo Greganti tra i sette arrestati dell'indagine sulla presunta 'cupola degli appalti' in Lombardia. Un memoriale, spiega il suo legale Roberto Macchia "che sarà depositato prima o in contemporanea con l'interrogatorio" davanti ai sostituti procuratori di Milano Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio, interrogatorio la cui data non è stata ancora fissata.



