Napoli, 14 mag. - (Adnkronos) - Un traffico di droga gestito da imprenditori, direttori di alberghi e gestori di bar, che rifornivano di stupefacenti la Penisola Sorrentina, è stato smantellato da un'operazione della polizia che, questa mattina, ha eseguito 9 provvedimenti restrittivi in diversi comuni della provincia di Napoli, a Baveno (Verbano Cusio Ossola) e Scafati (Salerno). In carcere sono andati: M. A., 32 anni, originario di Volla (Napoli), imprenditore impegnato nel settore della vendita di autovetture e veicoli commerciali nell'area vesuviana; G. E., 37 anni originario di Sorrento e abituale frequentatore della Penisola, manager del settore turistico-alberghiero e direttore di un noto albergo sulle rive del Lago Maggiore a Baveno; M. Z., 36 anni, gestore di un bar del centro di Sorrento, G. D. C., 47 anni di Boscoreale, con precedenti di polizia; R.G., 43 anni di Scafati. Arresti domiciliari per M. R. P., 40enne sorrentina, moglie di Zurolo con il quale gestiva il bar, mentre è stata applicata la misura cautelare dell'obbligo di dimora a E.G., 35 anni, S.A., 37 anni e R.G., 36 anni, tutti originari della Penisola Sorrentina. I Provvedimenti emessi dal gip del Tribunale di Torre Annunziata vedono le nove persone indagate per concorso nel delitto di spaccio continuato di sostanze stupefacenti e altri delitti. E' l'epilogo di un'indagine della Procura di Torre Annunziata, delegata ai poliziotti del Commissariato Sorrento che, attraverso intercettazioni, appostamenti e pedinamenti hanno ricostruito l'attività illecita di due distinti gruppi di persone, alcune delle quali impegnate in attività imprenditoriali lecite e talvolta anche di notevole rilievo, le quali offrivano copertura per i traffici illeciti e, ritengono gli investigatori, anche capitali da investire per l'approvvigionamento di droga.



