(Adnkronos) - "Sentiamo su di noi la responsabilità di essere utili all'Italia -ha ribadito il presidente della Regione Lazio. Oggi si chiude una pagina negativa di una regione che, in passato, ha ostacolato lo sviluppo del Paese. Non vogliamo far morire l'Italia, vogliamo combattere contro i disfattisti, gli assassini della speranza". "Produciamo il 10% del Pil italiano -ha ricordato ancora- possiamo fare ancora qualcosa per tutto il Paese. Soprattutto vogliamo cambiare, combattere contro l'egoismo di una generazione che ha trasformato la politica in gestione personale del potere, disperdendo risorse e non creando sviluppo. Il Lazio, per anni, è stato l'emblema di tutto questo. Vogliamo ritornare ad essere una regione competitiva -ha assicurato Zingaretti- un asset per tutto il paese ritornando anche a scommettere sugli investimenti pubblici".



