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Milano: da procuratore capo Bruti Liberati nuova nota a Csm/Adnkronos (2)

domenica 18 maggio 2014
Milano: da procuratore capo Bruti Liberati nuova nota a Csm/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) - L'impressione, alla fine, è che se tre giorni sono stati dati ai due alti magistrati, se ne vedranno ancora 'di tutti i colori'. Intanto il 'giallo' del doppio pedinamento, vero o presunto che sia, continua. Oggi è emerso che proprio Ilda Boccassini, nella sua audizione a Palazzo dei Marescialli, ha 'denunciato' il doppio pedinamento affermando che gli uomini che lavoravano con i pm Gittardi e D'Alessio nella 'sua' inchiesta su Expo hanno dovuto fare, nel corso di un servizio "3.000 passi indietro" appena hanno visto "i colleghi che erano sullo stesso osso e se ne sono andati". Episodio poi sostenuto per iscritto anche dal procuratore capo in sette pagine inoltrate al Csm. Ieri però Robledo è passato al contrattacco smentendo l'accusa e allegando alla sua versione una nota ufficiale con la quale la Gdf di Milano smentisce "episodi di sovrapposizione operativa con personale della sezione di polizia giudiziaria della stessa Gdf presso la Procura". Oggi la nuova nota di Bruti Liberati alla quale, con ogni probabilità, si aggiungerà presto una controreplica di Robledo. Anche perchè, fa notare chi gli è vicino, se fosse vero il resoconto fornito da Ilda Boccassini, sarebbe evidente che, se doppio pedinamento c'è stato, questo è stato determinato proprio dai sostituti da lei coordinati che, appunto, sono arrivati dopo e hanno dovuto fare "3.000 passi indietro". Ma che sia andata così, pare, è ancora tutto da accertare. (segue)